Puglia, SENZA LATTOSIO

A TAVOLA CON AILI: UN BUÒ(N) PRANZO BIO E SENZA LATTOSIO IN QUEL DI BARI

Pranzo bio e senza lattosio - Travel Free From

Ma quanto te la stai tirando in questo periodo? – starete pensando – Ci avevi promesso il menù di questo pranzo bio e senza lattosio organizzato dall’Aili giorni fa e ancora oggi ti fai viva?

Ok, faccio una piccola ammissione di colpa, ma vi assicuro che me ne stanno succedendo di ogni, inclusa la dipartita del mio pc, esattamente una settimana fa.

Guardate il lato positivo, avrei potuto andare avanti con le storie e i miei viaggi saltando a piè pari il mio reportage della giornata, me ve lo avevo promesso ed eccolo qui.

Lo scorso 6 maggio Aili – Associazione Italiana Latto Intolleranti, ha organizzato un pranzo bio e senza lattosio in quel di Bari. Precisamente in un locale chiamato Buò.

Sì, fa tanto presagire a qualcosa di buono e così è stato.

L’evento era annunciato già da diverse settimane. Lo abbiamo fatto rimbalzare su ogni canale social proprio per dare l’opportunità a tutti voi, lettori pugliesi che ci seguite, di conoscere di persona l’Associazione e gustare un buon pranzo bio e senza lattosio.

Il pranzo si è fatto, abbiamo mangiato molto bene e ora vi racconto le mie impressioni.

Partirò dalla recensione del locale, il Buò.

Questo è parecchio defilato dal centro città, a tal punto che prima d’ora non l’avevo mai sentito nominare.

Pranzo bio e senza lattosio da Buò - Travel Free From

Più che un locale, lo definirei un progetto. Un progetto alimentare, un progetto sociale, un format da replicare.

Un bistrot che unisce mercato e cucina, dove si può vedere con i propri occhi, sentire il profumo e acquistare  le stesse materie prime utilizzate dallo chef per le proposte del giorno.

Pranzo bio e senza lattosio da materie prime - Travel Free From

Un’opportunità per le fasce più deboli della società, le stesse che possono mettersi in gioco lavorando nella cooperativa sociale di cui Buò fa parte e nel locale stesso.

Una filosofia fondata sui valori dell’etico, del sano e del genuino, che strizza l’occhio al chilometro zero e alla stagionalità dei prodotti, in un trionfo di offerte biologiche certificate.

Questa è stata la location scelta dall’associazione per il pranzo bio e senza lattosio dedicato a noi, soci e “intolleranti” pugliesi. Anzi no, dedicato a tutti i curiosi di una cucina diversa che poi tanto diversa non è. E di fatto non lo è stata.

Ci basterà dare una spulciatina al menù.

Pranzo bio e senza lattosio menu - Travel Free From

Non vi tengo ulteriormente sulle spine.

Vi avevo promesso il pranzo completo ed ecco allora il mio foto reportege dei piatti serviti.

Entrée fatta di cruditè di stagione (finocchi e carote) e salsa alle erbe, farinata di ceci e focaccelle di farro integrale condite con pomodorino e funghi.

Pranzo bio e senza lattosio entrèe - Travel Free From

Degno di un locale che si rispetti.

Trofie con pesto di basilico e mandorle, pomodoro infornato e fegatini di seppia.

Pranzo bio e senza lattosio primo piatto - Travel Free From

Farfalle di grano duro con crema di finocchi, noce moscata, pepe, cipollotto, mandorle e, per chi ha potuto, funghi cardonecelli.

Pranzo bio e senza lattosio secondo primo - Travel Free From

Moscardini su fonduta di cannellini, erbette ripassate, ciliegino confit e briciole di pane profumato.

Pranzo bio e senza lattosio secondo piatto - Travel Free From

Sformato di ceci e verdure, con misticanza.

Pranzo bio e senza lattosio secondo - Travel Free From

Il dessert?

A scelta fra delizia all’albicocca e torta al cioccolato fondente.

Pranzo bio e senza lattosio dessert - Travel Free From

Pranzo bio e senza lattosio torta - Travel Free From

I commenti?

Beh, lo so che può sembrarvi un pranzo da matrimonio, anzi no, natalizio, ma scusateci, qui al sud siamo abituati a mangiare tanto e bene.

Campanilismo a parte, mi ha colpita la freschezza nel senso più ampio del termine. Freschezza dei prodotti usati, freschezza delle presentazioni, senza pretese e inutili fronzoli, freschezza dei sapori.

Acidità del limone e sentore piccante sono stati i gusti dominanti, il resto meravigliose e avvolgenti cremosità espresse in consistenze diverse. Dai pesti agli sformati.

Conoscevo la chef. L’ho incontrata anni fa durante un workshop di cucina senza lattosio organizzato in un agriturismo a pochi passi da Bari.

So come lavora, conosco la cura che mette nella preparazione dei suoi piatti, l’impegno e il valore dato dalla conoscenza della materia prima e dei suoi migliori abbinamenti.

In lei c’è quasi una base scientifica nella realizzazione di ogni ricetta.

Quello che arriva al palato, invece, è un piatto finito, apprezzabile nella sua semplicità e ricercatezza. Quasi a ricordarci che non dobbiamo andare chissà dove a cercare chissà quali ingredienti, per preparare chissà quali piatti. La bontà è data dalla semplicità.

La location rispecchia esattamente il medesimo approccio. Fresco, giovane, colorato, informale e familiare.

Una vecchia macchina da cucire che fa da base a un tavolino circondato da sedie, che tanto ricordano quelle su cui sedevamo alle elementari.

Pranzo bio e senza lattosio location - Travel Free From

Rende appieno l’idea del riciclo intelligente, di quel fai da te che, senza voler imitare alcuna forma di alto design, si esprime in tutta la sua creatività e fa breccia nel cassetto dei ricordi.

Pranzo bio e senza lattosio bancone - Travel Free From

Ho stretto la mano al titolare, abbiamo scambiato due parole sulle (appena scoperte) conoscenze comuni. Sì perché lui si rifornisce solo da aziende bio certificate, di cui non fa a meno di dichiarare nome e cognome perché sia mai che non possiate rintracciarlo.

Tutto è tracciato e lo potete leggere anche nella foto del menù che vi ho pubblicato.

Sì ma alla fine, questo pranzo bio e senza lattosio cosa ha avuto di diverso rispetto a un normale convivio della domenica?

Apparentemente nulla e direi che in questo si è differenziato in tutto.

Sì perché, e lo dico a chi se lo è perso, se qualcun ha pensato che potesse venir fuori uno di quei noiosissimi polpettoni in cui si riversano tutte le frustrazioni di una comitiva di lattointolleranti, condite dall’autoreferenza di un’associazione che fa di tutto per rendersi utile, beh, si è sbagliato.

Io ho riabbracciato delle amiche, che non incontravo dai tempi del Gluten Free Expo.

Ci siamo raccontate gli ultimi mesi, i nostri progetti di vita futura, ci siamo scambiate consigli, ansie ed entusiasmi senza focalizzare in alcun modo l’argomento sulla nostra intolleranza, anzi.

È stato un pranzo fra vecchi amici, una rimpatriata, chiamiamola così, che ha coinvolto tutti, anche chi si è incontrato per la prima volta.

Questo lo spauracchio della diversità di un menù alternativo, in compagnia di persone diverse da quelle frequentate tutti i giorni: la totale assenza di differenze, il clima familiare, le risate, i selfie, i piatti buoni e uguali per tutti.

Ecco, se potessi lo rifarei e se ancora non lo avete fatto, non perdete l’opportunità.

Io, intanto, mi organizzo per tornare da Buò, tanto ormai è certificato e posso mangiarci lactose free dormendo su sette cuscini.

Pranzo bio e senza lattosio certificato - Travel Free From

Dai, fatemi sapere com’è stato mangiare a tavola con Aili, nella vostra città. Io la mia ve l’ho detta.