FRANCIA, SENZA LATTOSIO

DOVE MANGIARE A SAINT PAUL DE VENCE CON STILE E SENZA RINUNCE

Dove mangiare a Saint Paul de Vence - Travel Free From

Se c’è una ragione per cui potrei pensare di tornare in Costa Azzurra, questa si chiama Saint Paul de Vence. Un piccolo borgo arroccato su una collina, in un punto più riservato rispetto alla movida della costa, dove il romanticismo medievale si sposa con l’arte moderna fino a formare quello che mi sento di definire un museo a cielo aperto, costellato di tanti piccoli gioielli che si chiamano gallerie d’esposizione di opere provenienti da tutto il mondo. Noi vi abbiamo fatto un giro un anno fa, per il nostro viaggio di nozze, ed è stato amore a prima vista. Una vera conquista di tutti i sensi. E oggi voglio raccontarti cosa di più bello puoi vedere e dove mangiare a Saint Paul de Vence.

So che, in fondo, ciò che ti spinge a curiosare sul mio blog è la voglia o necessità di scoprire locali carini dove trovare una minima varietà di scelte free from, adatte alle tue esigenze.

Per cui, anche se mi costerà non poco sforzo, passerò in secondo piano il mini reportage di questo meraviglioso borgo per dare spazio all’unico riferimento dove mangiare a Saint Paul de Vence, da me testato.

Il locale in questione si chiama Le Caruso, in Montée de la Castre numero 1.

Dove mangiare a Saint Paul de Vence - Travel Free From

Praticamente vi si parerà dinanzi agli occhi proprio mentre state per raggiungere la chiesa principale.

In fondo, stiamo pur sempre parlando di un borgo.

A portarmi qui sono state le recensioni super positive, le foto dei piatti, e una puntatina pre-pranzo in cui mi sono assicurata che avessero anche qualcosina per me.

Un modo sottile per farvi capire che sarebbe meglio prenotare o sedervi con un certo anticipo, perché nell’ora di punta potrebbe essere assalito dai turisti.

Precisato ciò, il menù è molto curato, con scelta limitata a pochi piatti, principalmente a base di carne o pesce.

Fra gli antipasti spiccano senz’altro le lumache fritte. Di cui, però, abbiamo fatto a meno, lasciandoci coccolare dal benvenuto del giovane chef, una quenelle di zucca con semi.

Dove mangiare a Saint Paul de Vence - Travel Free From

E passando direttamente alla portata principale.

Branzino per me, con dadolata di verdure e questa spuma di mare, interamente senza lattosio.

Dove mangiare a Saint Paul de Vence - Travel Free From

Tonno alla piastra per lui, su salsa di verdure e maionese home made profumata agli agrumi.

Tutto assolutamente ottimo.

Materie prime fresche, trattate benissimo dallo chef, con preparazioni tutto sommato semplici che strizzano un po’ l’occhio alle note più innovative.

Un buon connubio fra tradizione e modernità, che si incastra perfettamente nella cornice di questo borgo medievale.

L’ambiente interno è costituito da un corridoio d’ingresso e una piccola sala che contiene pochi tavoli, addossati lungo le pareti.

Stile provenzale, pulito, adatto al contesto in cui si trova.

Dove mangiare a Saint Paul de Vence - Travel Free From

La titolare è molto giovane, mastica anche un po’ l’italiano, quanto meno lo comprende, ed è davvero gentile e attenta alle esigenze dei clienti.

Lui, lo chef, come già detto, giovane e tutt’altro che restio al contatto con i clienti per raccogliere i complimenti a fine pasto.

Una coppia vincente, in un locale vincente, con un menù assolutamente vincente.

Oltre alle alternative senza lattosio, sono provvisti anche di soluzioni senza glutine e qualche proposta vegetariana. Ma mi sento di affermare che, se saprai far presenti le tue necessità, non si tireranno certo indietro nell’accontentarti.

Insomma,  tre parole per definire il questo locale dove mangiare a Saint Paul de Vence: accogliente, squisito, accessibile.

Rapporto qualità-prezzo? Onesto

In due ci siamo attestati intorno ai 55 Euro.

Puoi trovare maggiori info sul loca, qui.

Chiusa la parentesi mangereccia, mi sembra doveroso lasciare uno spazio, seppur minimo, alle bellezze del borgo.

Molto rapidamente, dopo aver assodato dove mangiare a Saint Paul de Vence, ecco cosa vedere.

IL BORGO

Sì, lasciamo perdere musei, palazzi, chiese e concentriamoci sulle strade, perché è questo il cuore pulsante del borgo francese, oltre allo splendido belvedere che si gode lungo le mura.

Belvedere Saint Paul de Vence - Travel Free From

 

Lo scenario è quello tipico di ogni borgo medievale che si rispetti, fatto quindi di mura protettive, case in pietra, strette viuzze, tutte inerpicate fino alla cima, dove troneggiano gli edifici storici e più importanti del borgo che fu.

Dove mangiare a Saint Paul de Vence - Travel Free From

Dove mangiare a Saint Paul de Vence - Travel Free From

Lungo il percorso, poi, ad arricchire un ambiente già prezioso e ben tenuto di suo, ci sono un susseguirsi di botteghe, locali, spazi interamente dedicate a esposizioni di oggetti di arte moderna. Dove per oggetti intendo qualunque cosa: dagli arredi ai complementi, passando per sculture, pitture, installazioni e, perché no, fragranze avvolgenti.

Dove mangiare a Saint Paul de Vence - Travel Free From

Arte a Saint Paul de Vence - Travel Free From

Installazioni a Saint Paul de Vence - Travel Free From

Un tripudio di colori, linee, forme, materiali che si fondono tra loro per dar vita a creazioni che difficilmente riuscirai a scovare altrove. Non in questa misura. Non con questo livello di concentrazione.

Prepara i tuoi occhi a una costante meraviglia. E i tuoi sensi ad essere totalmente rapiti dalle essenze delle profumerie che incontrerai per strada.

Profumi a Saint Paul de Vence - Travel Free From

A quanto pare, la fabbrica del borgo di Èze non è l’unico tempio dei profumi francesi.

FONDAZIONE MAEGH

Se proprio vuoi concederti una visita al museo, questo, come un pernottamento all’hotel Le Colombe d’Or, possono darti la possibilità di toccare con mano le opere d’arte con la O maiuscola.

Qui risuonano i nomi di Chagall, Mirò, Matisse.

In entrambi i casi si tratta di collezioni private, con la differenza che, le opere conservate nell’hotel sono state un corrispettivo di pagamento a fronte del pernottamento di cui, tali autori, hanno usufruito.

In fondo, credimi sulla parola, ti basterà aggirarti fra queste strade per  capire la ragione per cui fosse così frequentata da pittori di tale spessore e dell’influenza che i suoi paesaggi hanno avuto sulle loro tele.

CHAPELLE DES PÉNITENTS BLANCS

Un gioiellino dalla cupola multicolore, questa cappella nel cuore del borgo di Saint Paul de Vence.

Policromia che si ritrova anche al suo interno, con i colori tenui e avvolgenti dello splendido mosaico alle spalle dell’altare.

Saint Paul de Vence - Travel Free From

Colui che si è occupato della decorazione è stato l’artista belga Jean-Michel Folo, ispirato al concetto della penitenza mediante le mani aperte che si scorgono nelle installazioni presenti.

Un vero capolavoro che sottolinea la forte vocazione artistica che ha ispirato e ispirano questi luoghi.

Ma Saint Paul de Vence è anche fontane storiche, installazioni che richiamano scatti fotografici in ogni dove, archi, paesaggi in cui la Provenza stringe la mano alle languide acque della costa azzurra.

Fontana a Saint Paul de Vence - Travel Free From

Arco Saint Paul de Vence - Travel Free From

Un luogo poetico che riempie occhi, cuore e anima, di bellezza, delicatezza e grazia, quasi come un sussurro lieve e dolce che sa come lasciare comunque il suo segno.

E, credimi sulla parola, una volta scoperto non riuscirai più a rimuoverlo dalla memoria.

Chiese a Saint Paul de Vence - Travel Free From

Troppo poco tempo e troppo poco spazio per riuscire a raccontare per filo e per segno tutte le sensazioni che questo borgo è riuscito a darci. In fondo, però, quanto basta per stuzzicare la tua curiosità e un po’ anche il tuo appetito e farti venire direttamente a scoprire la magia di Sain Paul de Vence.

Toccherà poi a te dirmi dove mangiare a Sain Paul de Vence e cos’altro vedere, oltre a ciò che già ti ho raccontato.

Aspetto tue!