Borghi, Mare, Puglia

COSA VEDERE A VIESTE IN UN GIORNO: 5 TAPPE IMPERDIBILI

Cosa vedere a Vieste- Travel Free From

Quando capita che, per cause di forza maggiore, non puoi allontanarti molto da casa, allora decidi che è giunto il momento di fare la turista anche nei luoghi che hai sempre vissuto. Per scoprirli con occhi nuovi. O per scoprirli e basta, magari semplicemente perché prima non li hai mai visitati come meritavano. Ecco la ragione per cui questa estate non ti condurrò chissà quanto lontano, ma ti farò conoscere nel miglior modo che posso quei piccoli borghi che puntellano questa meravigliosa terra chiamata Puglia. Ad esempio, solo per iniziare, oggi ti mostrerò cosa vedere a Vieste anche in una semplice toccata e fuga.

Vieste è un borgo molto antico, arroccato sulla parete carsica più orientale del Gargano.

Cosa vedere a Vieste punta san francesco- Travel Free From

Non a caso il suo centro storico sorge su una scogliera a strapiombo sul mare, per digradare poi verso le coste dove si estendono alcune delle spiagge più belle della Puglia.

Fondamentalmente Vieste si sviluppa lungo una piccola penisola che sfocia in:

  • Punta San Francesco, rocciosa, dove si diramano tutti i vicoli del centro storico e gli annessi monumenti della città: cattedrale e castello;
  • Punta Santa Croce, pianeggiante, più moderna, dedicata alla zona nuova e a parte delle sue spiagge.

Nel mezzo si colloca Marina Piccola, costituita da una veranda sul mare, abbracciata dalle due punte.

Lato est, direzione Pugnochiuso, c’è la distesa di spiaggia dedicata a Pizzomunno. Lato nord, verso Peschici, invece, ritroverai il porto e la spiaggia di San Lorenzo.

Inquadrate le zone principali, non mi resta ora che mostrarti cosa vedere a Vieste in una semplice passeggiata mattutina.

Per farlo, ti inviterò a seguire il mio itinerario che mi ha condotto a Vieste seguendo la straordinaria litoranea garganica che, da Manfredonia, si inerpica su per il promontorio. In questo modo attraverserai il parco della Foresta Umbra, immerso nel verde, scorgendo fra i rami della “macchia mediterranea” spiagge, calette e acque cristalline.

Cosa vedere a Vieste scorci - Travel Free From

Non perdere occasione, se vorrai, di fermarti con l’auto nelle zone di sosta, per catturare il panorama con qualche scatto fotografico.

Precisato anche questo, ecco casa vedere a Vieste in poche battute.

  1. Torre e architello di San Felice.

Credo sia il luogo più suggestivo e fotografato dell’intero Gargano. Si tratta di una piccola area a ridosso della litoranea, appena fuori città, direzione Pugnochiuso, su cui si erge una delle otto torri costiere della provincia di Foggia.

Cosa vedere a Vieste torre san felice - Travel Free From

Quella di San Felice, in particolare, è stata edificata nel XVI secolo, con funzioni di controllo e sicurezza per la città e comunicazione con le altre torri di Capitanata. Al di là di questa, l’aspetto più affascinante è senz’altro riservato alla vista meravigliosa di cui si gode dall’area circostante.

Uno squarcio di costa garganica da cui si distingue Vieste, in lontananza, e l’omonimo arco a ridosso della scogliera, conosciuto come architello o finestra di San Felice.

Cosa vedere a Vieste architello san felice - Travel Free From

Impensabile perdersi un selfie dinanzi a questo splendido panorama. Non a caso l’ho inserito in testa al cosa vedere a Vieste.

  1. Spiaggia di Pizzomunno

Una delle due spiagge più estese di Vieste e, sicuramente, la più famosa, grazie alla leggenda del monolite calcareo che puntella la costa, quasi a ridosso della scogliera.

Acqua limpida e sabbia finissima lambiscono i numerosi stabilimenti che sorgono in questa fetta di costa, dove potrai trascorrere serenamente e in allegria la tua giornata al mare.

spiaggia Pizzomunno - Travel Free From

Su Pizzomunno, invece, cosa potrei dirti che non sia stato già cantato da Max Gezzé, appena un anno fa?

Beh, se ti sei perso la leggenda, posso riassumertela qui, molto brevemente.

Pizzomunno era un marinaio molto attraente e desiderato da tutte le donne del paese, incluse le sirene che abitavano i mari circostanti.
Tutte avrebbero fatto il diavolo a quattro per averlo, ma il suo cuore era già tutto riservato per la dolce Cristalda, la ragazza più bella di Vieste.
Ogni volta che il bel marinaio partiva per le sue avventure, lei lo attendeva paziente in riva al mare, fin quando, un giorno, fu inghiottita dalle onde e rapita dalle sirene, gelose dell’amore che Pizzomunno provava per lei.
Il giovane marinaio, appresa la notizia e rientrato dal viaggio, decise di trascorrere la sua vita in riva al mare, esattamente dove Cristalda passava le giornate in sua assenza, questa volta, per aspettare anche lui che le sirene, impietosite, gli restituissero la sua amata.
Ma questo non avvenne mai, così, nel tempo, l’affascinante marinaio si trasformò in uno scoglio roccioso che, isolato, guarda ancora verso il mare in attesa della sua Cristalda.

Un tocco di romanticismo in un contesto che di romantico ha già tanto…

  1. Il borgo antico di Punta San Francesco.

Depositato il mezzo che vi ha condotto in città, non perdete occasione di perdervi nel dedalo di stradine che si snodano lungo il lato roccioso di Punta San Francesco.

centro storico - Travel Free From

archi - Travel Free From

Verrai abbagliato dal candore delle sue case, rapito dalla bellezza dei suoi scorci, da cui si scorge anche il mare, inebriato dai profumi dei piatti preparati dai diversi localini che lo popolano.

Seguendo le indicazioni giungerai, anche con un po’ di fatica e sudore viste le temperature estive che si possono raggiungere, fino al Duomo di Vieste e al Castello Svevo.

Certo i monumenti storici più importanti e senz’altro meritevoli non solo per gli interni, quanto per la vista che si può godere anche dai belvedere circostanti.

Nel centro storico di Vieste, poi, potrai apprendere l’arte e scoprire i mestieri degli artigiani che ancora plasmano “materie prime” locali per dar loro forma e anima.

Così, dallo scultore di pietra calcarea garganica passerai senza troppi indugi alle piccole bigiotterie, dove distinguere anche il mazzetto del gargano, piccolo portafortuna che si usa dare in dono al nascituro.

Fra tutti, però, quello che davvero merita una visita è il laboratorio di Vincenzo Monacis, il pescatore che ha inventato e diffuso l’arte della costruzione dei trabucchi, macchine da pesca locali di cui vi parlerò fra pochissimo.

vincenzo monacis - Travel Free From

In onore di sua moglie, che non ha mai avuto la fortuna di ammirarli dalla costa, come faceva lui quando era fuori a pescare, ha deciso un giorno di costruirne uno con i materiali recuperati nei campi viestani: rametti di ulivo, sassi e, ovviamente, una rete cucita da lui.

Da questo oggetto simbolo d’amore per sua moglie è nata l’idea di costruirne altri da offrire ai turisti che desiderano portare a casa un souvenir autentico e realmente identificativo della zona.

Non solo, per evitare che il mestiere potesse interrompersi nel tempo, ha anche deciso di formare i “monelli” (ragazzi di strada) del quartiere, per dar loro un lavoro e far sì che quest’arte non si spenga col tempo.

Davvero un pezzo autentico di Vieste che potrai raggiungere molto facilmente da Piazza del Seggio, una delle principali del centro storico.

piazza del seggio - Travel Free From

  1. Marina Piccola e Faro di Sant’Eufemia

Nel farti scoprire cosa vedere a Vieste, non potevo omettere uno dei simboli della città: il faro che si erge sullo scoglio di Sant’Eufemia. Si tratta di un piccolo isolotto che sorge fra Punta San Francesco e Punta Santa Croce, proprio dinanzi a Marina Piccola.

Ci potrai arrivare molto facilmente, uscito dal centro storico, e fermandoti ad ammirarlo proprio dalla terrazza sul mare.

faro santa eufemia - Travel Free From

Il faro risale alla seconda metà dell’Ottocento ed è un ottimo punto di riferimento per le navigazioni che attraversano l’adriatico.

L’aspetto più affascinante, però, è senz’altro legato alle iscrizioni in greco e latino rinvenute sulle pareti di una grotta situata sull’isolotto. Sono senz’altro riconducibili ai marinai che vi facevano sosta, proprio durante le loro navigazioni in prossimità del faro.

  1. I Trabucchi

I trabucchi o, come le definiscono qui, le zanzare appollaiate sugli scogli garganici, sono vere e proprie macchine da pesca che assumo la forma di palafitte sul mare. Questi sono diffusi prevalentemente fra Vieste e Peschici.

Il più antico di tutti, però, ricade proprio nel viestano e prende il nome di Molinella, come l’omonima cala che lo ospita.

trabucco molinella - Travel Free From

In alcuni di questi è possibile fermarsi a mangiare, poiché recuperati e trasformati in ottimi ristoranti di pesce, oppure vivere l’esperienza della pesca diretta.

Per cui, dopo aver passato in rassegna cosa vedere a Vieste città, non perdere occasione di visitare anche i dintorni che, in quanto a paesaggi, senz’altro regalano le prospettive più seducenti.

Avevi mai avuto occasione di visitare il Gargano e il borgo di Vieste?

Beh, se hai in programma di farlo a breve, nel prossimo post ti svelerò anche dove gustare un pranzo succulento, tipico e libero da…

A presto!