PIC-NIC, SENZA GLUTINE, SENZA LATTOSIO

MOZZARELLA DI BUFALA SENZA LATTOSIO? CI FACCIAMO DELLE PIZZETTE ALTERNATIVE

Mozzarella di bufala senza lattosio - Travel Free From

Quando per la prima volta dopo anni ho rimesso in bocca un pezzo di mozzarella di bufala senza lattosio ho quasi pianto di gioia.

L’avevo puntata già da un po’ di tempo in un supermercato vicino casa e quasi non ci credevo.

Nell’annale battaglia mozzarella di bufala sì o mozzarella di bufala no, io l’ho spuntata accaparrandomene una contente solo < 0.01% di lattosio. Con questa diciamo che non ci sono più dubbi.

L’azienda è pugliese, di Andria precisamente, zona vocata già di suo alla produzione di caseari.

Lo ammetto, dalle mie parti le produzioni provenienti da Andria sono quelle che mi danno più soddisfazione.

La confezione è da 250 grammi. Immaginate quindi di consumarla almeno in coppia.

Diversamente potrete fare come me: una provola in due forchettate e una da conservare per una ricetta gustosa.

Sì, ma quale delle tante che possono contemplare l’utilizzo di una mozzarella di bufala senza lattosio?

La pizza potrebbe essere “la morte sua”, come diciamo sempre in Puglia, ma facciamola differente.

L’idea mi è balenata in testa niente po po di meno che in macelleria. Ebbene sì, a volte far la spesa può essere d’ispirazione.

Nulla di trascendentale, sia chiaro, ci riferiamo sempre a qualcosa di semplice e buono da mangiare nel nostro panino fuori casa della domenica.

Senza tirarla ancora perle lunghe la ricetta pic-nic della settimana è fatta di crostatine e pizzette di melanzane con mozzarella di bufala senza lattosio.

Inflazionate forse sì, ma intramontabili e gustose sempre.

Ecco come le ho preparate.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • 2 melanzane
  • 150 gr di mozzarella di bufala senza lattosio
  • 5 pomodorini rossi
  • 100 gr di carne tritata
  • mezzo spicchio d’aglio
  • q.b. sale, olio d’oliva e origano

PROCEDIMENTO

  1. Per prima cosa lavate le melanzane, tagliate a rondelle spesse circa 1 cm, e lasciatele riposare in un colapasta, sotto pressione, perché rilascino il liquido amaro.
  2. Preparate l’impasto con la carne tritata, aggiungendo l’aglio tagliato a fettine, un pizzico di sale e abbondante olio d’oliva. Mescolate tutto con le mani fino a ottenere una sorta di impasto compatto e omogeneo.
  3. Tagliate la mozzarella di bufala senza lattoisio, in parte a fette e in parte a strisce sottili.
  4. Disponete le fette di melanzane su un piatto, asciugatele con carta assorbente e con un coppapasta o un bicchiere ritagliate la parte centrale. Non posso darvi le misure del diametro esatte, perché dipende dalla grandezza della melanzana. Se gli strumenti che ho suggerito non sono adeguati, allora utilizzate un coltello, come ho fatto io.
  5. Riempite le “ciambelle” di melanzane con l’impasto della carne tritata.
  6. Grigliatele in padella rovente sia le melanzane riempite con la carne tritata sia i dischetti che avete ritagliato, circa 10 minuti per lato.
  7. Disponete poi, in una teglia ricoperta con carta da forno, le melanzane appena grigliate. Aggiungete delle striscioline sottili di mozzarella di bufala senza lattosio su quelle ripiene di carne trita, come fosse il top di una piccola crostata.
  8. Posate, invece, le fette di mozzarella di bufala sui dischetti di melanzana che avete ritagliato, aggiungete mezzo pomodorino, sale, origano e olio.
  9. Terminate la cottura in forno, modalità grill, per altri 10 minuti a 180°.

Il risultato lo lascio alla vostra immaginazione. Vi dico solo che non sono durati il tempo di una fotografia.

I FREE FROM DELLA RICETTA

Per me che devo moderare il consumo di alimenti ad alto contenuto di istamina, diciamo che l’abbinamento melanzane, pomodorini e mozzarella non è stato il massimo.

In piccola quantità ci può stare anche per chi ha questa specifica esigenza.

Non posso neanche decantarla come una ricetta vegana, al massimo solo vegetariana nella versione senza carne.

Posso invece proclamarla come una ricetta senza glutine e lattosio, perché si tratta solo di alimenti freschi e non lavorati, mozzarella a parte.

La carne me la sono fatta tritare sotto i miei occhi, non ho aggiunto pangrattato nell’impasto e l’ho condita solo con gli ingredienti che vi ho mostrato.

Mangiate così, da sole e anche fredde, sono ottime. Se poi voleste farlo diventare il ripieno del vostro panino, ancora meglio.

Certo è che con il cestino da pic-nic si sposano proprio bene, quasi richiamano i colori del mio.

Allora, come sempre, provatele e fatemi sapere.