Puglia, SENZA LATTOSIO

ITINERARIO GASTRONOMICO A MONTE SANT’ANGELO: IL MIO TOUR SENZA LATTOSIO (O QUASI)

Itinerario gastronomico a Monte Sant'Angelo - Travel Free From

Non esiste modo migliore per conoscere la cultura di un paese che passare attraverso i suoi sapori. È questo il mantra che da sempre accompagna i miei viaggi. Incluse le destinazioni a pochi chilometri da casa mia. Perché sì, anche pochi chilometri, a tavola, possono fare la differenza. Così dopo tanto camminare, tra eremi e mare, oggi ti racconterò il mio itinerario gastronomico a Monte Sant’Angelo senza lattosio.

Ti mostrerò prodotti tipici, da quelli più noti a quelli meno conosciuti, fino a farti sedere a tavola con me per farti gustare (almeno con gli occhi) tutto il sapore della tradizione.

Così, dato che già ti ho portato troppo in giro, non perdo altro tempo e ti svelo subito le tappe senza lattosio del mio itinerario gastronomico a Monte Sant’Angelo.

IL PANE DI MONTE

Così lo chiamiamo da queste parti e così lo sentirai nominare nella maggior parte dei negozi alimentari di tutta la provincia. “Signora vuole del pane di Monte? È fresco, me lo hanno portato questa mattina!“. Così, anche se non ha lo stesso sapore di quello mangiato sul posto, puoi assaggiarlo ovunque, sul Gargano.

In realtà, il pane di Monte Sant’Angelo è famoso un po’ in tutto il mondo.

Si tratta di un pane con una tradizione molto antica alle spalle.

A noi intolleranti può piacere per molte ragioni.

Più di ogni altra, perché è un prodotto assolutamente genuino. Niente conservanti, additivi, latte o altro per renderlo morbido. Solo farina “0”, acqua, sale e lievito naturale, o pasta madre. “Crescente” è il nome che viene dato al lievito madre, da queste parti.

Il pane viene lavorato e lasciato riposare più volte, prima di dargli la forma che lo rende unico e riconoscibile: grossi dischi che sfiorano il metro di diametro e non pesano meno di 5 chili.

Itinerario gastronomico a Monte Sant'Angelo - pane - Travel Free From

Sul gusto, non c’è molto da dire se non che è uno dei più buoni che possiate assaggiare qui in Puglia.

Crosta fragrante, mollica morbida e compatta. Riesce a mantenere il suo sapore per diversi giorni. Potrai conservarlo nella sua confezione anche oltre una settimana senza che questo indurisca. Meglio, se riesci a mantenerlo in un telo di lino.

Ecco, questo potrebbe essere il primo spunto per il tuo itinerario gastronomico a Monte Sant’Angelo. Farsi confezionare un panino con due fette del loro pane, farcito con prodotti locali, è il miglior pranzo che tu possa consumare da queste parti. Al bando i formaggi, salvo che non richiediate caciotte o provoloni particolarmente stagionati, c’è poco di tipicamente locale e senza lattosio. Ma i salumi non mentono.

In alternativa, potrai portare via da casa qualcosa per condirlo e assaporarlo seduto all’ombra del Castello.

OSTIE RIPIENE

In realtà è un tantino improprio definirle ripiene, perché l’idea è più quella di un sandwich dolce, fatto da due ostie sottili e ovali, chiuse tra loro e farcite con un croccante a base di mandorle, zucchero e limone.

L’ostia di Monte Sant’Angelo può essere uno spuntino energetico che ti aiuterà ad affrontare tutte le scarpinate su e giù per le viuzze del borgo. Ma può essere anche un ottimo souvenir da portare ad amici e parenti, il dessert del tuo pic-nic o un semplice ricordo di viaggio.

Itinerario gastronomico a Monte Sant'Angelo - ostia ripiena - Travel Free From

Anche l’ostia, come il pane, ha la sua storia da raccontare.

Prodotto molto antico, dalle origini piuttosto curiose.

Si narra infatti che abbia avuto origine da un errore commesso da alcune suore del Monastero della Trinità di Santa Chiara, mentre preparavano l’impasto per le ostie. Affaccendate con queste ultime, pare che siano accidentalmente cadute delle mandorle in un pentolone di miele appena cotto e che abbiano tentato di tirarle su servendosi proprio delle ostie appena preparate.

Il risultato è stato questo dolce così genuino, semplice e tipico che non può rimanere fuori dal tuo itinerario gastronomico a Monte Sant’Angelo.

CARTELLATE MANDORLE E MIELE

A differenza delle ostie, la cartellata non è certo esclusiva del borgo garganico, anzi. Fatti un giro in Puglia, nel periodo di Natale, e le troverai praticamente ovunque.

La cosa che mi stupisce, però, è che a Monte Sant’Angelo le potrai trovare tutto l’anno, anche a Ferragosto.

E magari, se stai cercando un dolce tipico locale senza latte, con questo potrai trovare una soluzione più che gustosa.

Cartellata - Travel Free From

Ciò che è caratteristico, invece, è che qui le cartellate vengano condite tutte con miele e mandorle sbriciolate. In genere, la versione più diffusa è quella condita con vincotto.

Come vedi, anche a distanza di pochi chilometri, ognuno interpreta e propone ricette regionali a modo proprio.

Chiaramente, oltre ai prodotti di punta locali, non mi sono fatta mancare neanche una capatina in qualche osteria del posto per provare i piatti della cucina tipica.

Così, oltre a fare incetta di prodotti, ecco dove puoi mangiare bene e trovare soluzioni anche per le tue esigenze speciali.

AL BARONE

Ristorantino centrale, a pochissimi passi dalla Basilica, collocato nell’omonima viuzza che anni fa dette i natali a un personaggio illustre del borgo: Barone Bartolomeo Gamdadoro.

Lo scorcio è caratteristico, i posti esterni esigui, gli ambienti interni davvero carini. Un bel connubio fra rustico ed elegante, in ogni caso pulito e curato.

Al Barone Monte Sant'Angelo - Travel Free From

 

Interni osteria Monte Sant'Angelo - Travel Free From

Il menù è vario, fortemente locale, con piatti della cucina tradizionale.

Si spazia dal cinghiale all’agnello, dal pancotto alle orecchiette, dal pesce ai formaggi senza tralasciare le più classiche varietà di pizza.

Non sono indicati gli allergeni per portata, per cui ti conviene parlarne direttamente al personale, comunque gentile e cortese.

Le alternative naturalmente senza sono molte, anche se io, questa volta, mi son concessa una trasgressione.

Al di là della bruschetta pomodoro e prosciutto, di cui ho scartato gran parte del pomodoro, perché crudo non sempre lo digerisco, ho optato per un primo molto locale.

Bruschetta - Travel Free From

I troccoli alla Garganica, definiti così perché la pasta è fatta rigorosamente in casa condita con salsa di pomodoro fresco e una grattata di cacioricotta di capra.

Itinerario gastronomico a Monte Sant'Angelo - troccoli- Travel Free From

Questo è stato il mio “quasi senza lattosio” del mio itinerario gastronomico a Monte Sant’Angelo.

I prodotti di capra, di fatto, il lattosio lo contengono, per cui non va bene per chi ne è intollerante.

Viene, invece, tollerato principalmente da chi non digerisce le proteine del latte vaccino, come la caseina per esempio.

Il cacioricotta di capra è un lusso che mi concedo quando sono da queste parti, perché riesco a tollerarlo bene e mi aiuta a mantener vivo il ricordo di un sapore autentico e caratteristico perché lavorato secondo tradizione.

In sintesi, il mio piatto è stato davvero godereccio, degno di una buona osteria di paese.

Un po’ meno bene è andata a mio marito, che ha optato per la classica pizza, non proprio delle migliori.

Non sento di consigliarvela, anche perché non sono forniti di mozzarella senza lattosio.

Meglio optare per la cucina locale.

Prezzo onestissimo, 30 € in due.

CANTINE CIPPONE

Davvero una rivelazione è stato il pranzo pre-partenza alle Cantine Cippone, altro locale del centro storico, collocato in via Giuseppe Garibaldi, 38, sempre a pochi passi dalla Basilica.

Ingresso cantine cippone Monte Sant'Angelo - Travel Free From

Si tratta di una enoteca, in cui il mangiar bene si sposa alla perfezione col bere ancora meglio.

L’obiettivo principale di chi predilige questo locale è quello di degustare un buon calice di vino accompagnato da stuzzicheria, antipasti o piatti rigorosamente della tradizione.

Ecco, noi reduci della gran bevuta della sera precedente all’evento Bollicine di Puglia, ci siamo andati solo per mangiare.

Il menù è contenuto, curato, vocato esclusivamente alla cucina tipica, senza alcuna incursione in proposte fusion o “esterofile”.

Si spazia dai taglieri di salumi e formaggi garganici, agli antipasti a base di parmigiane e sformati, fino ai primi piatti, i panini e le grigliate, sempre a base di materie prime a km 0.

Nessuna indicazione sugli allergeni dei piatti, ma anche in questo caso parlatene con i titolari che avranno piacere a spiegarvi tutto.

Questo il nostro pranzo.

Pancotto per me, con verza, fave, pomodorini, patate e spezie mediterranee.

Puntine di maiale con patate al forno per lui.

Pancotto Monte Sant'Angelo - Travel Free From

Solo una parola: divino.

Classico esempio in cui la semplicità e la genuinità pagano.

Sapori di una volta, rigorosamente rispettati e proposti anche a chi, magari, non li ha mai provati.

Ambiente piccolo, curatissimo, che focalizza l’attenzione su tutta l’offerta di vini di cui dispongono.

Cantine Cippone - Travel Free From

La vera chicca però è il terrazzino panoramico. Piccolo anche lui, appena 6 tavoli, intimo e accogliente.

Terrazzino panoramico Monte Sant'Angelo - Travel Free From

Della serie, cerca di arrivarci in tempo o non troverai posto.

Il servizio è attento, rispetta i giusti tempi di preparazione dei piatti, il che vuol dire che non è rapido ma consone alla cottura al momento.

Il personale è “ni”. Credo che la timidezza penalizzi un po’ il titolare che, a primo impatto, potrebbe sembrare un tantino rigido e burbero, ma col tempo si scioglie e diventa una persona molto gentile e gradevole.

In realtà conosco altri posticini carini di Monte, in cui ho mangiato nel corso degli ultimi anni.

Sempre ristoranti tipici, centrali, incastonati in scorci caratteristici e attenti alla materia prima.

Uno su tutti, anche se non ho foto decenti da postarvi, il ristorante Medioevo, in via Castello 21, a metà strada fra la fortezza normanna e la Basilica.

Ci son stata diverse volte, nei primi viaggi da queste parti. Una cucina memorabile. Non esagero nello scriverlo, a mio avviso, il migliore che si possa provare in un itinerario gastronomico a Monte Sant’Angelo.

Appena avrò occasione ci tornerò anche io, promesso.

LAST BUT NOT LEAST, VOLETE SAPERE DOVE DORMIRE?

Ecco ve la propongo unicamente come sistemazione comoda, confortevole, con un ottimo rapporto prezzo-servizi.

Il Palace Hotel San Michele è la sistemazione ideale per un week-end di relax a Monte Sant’Angelo, senza svenarvi.

Palace hotel san michele Monte Sant'Angelo - Travel Free From

Ci sono stata tre volte, ogni volta ho promesso di non tornarci più per via della colazione estremamente deludente. Ma ogni volta puntualmente ci torno per la varietà di servizi che include nel pacchetto.

  • Piscina esterna panoramica con annesso solarium;
  • Spa e Centro Benessere;
  • Ristorante;
  • Innumerevoli terrazze panoramiche;
  • Parcheggio;
  • Giardino;
  • Bar;
  • Camere pulite e fornite dei principali comfort.

Panorama Monte Sant'Angelo - Travel Free From Piscina panoramica Monte Sant'Angelo - Travel Free From

Sala ricevimenti Monte Sant'Angelo - Travel Free From

colazione palace san michele monte sant'angelo - Travel Free From

Alla fine mi fanno dimenticare la scarsa offerta di prodotti (in generale) senza lattosio (in particolare) a colazione.

Infondo ci son sempre le ostie e le cartellate, appena usciti dall’hotel.

Il prezzo di un week-end qui? 109 Euro a coppia in formula B&B, 149 Euro in mezza pensione. I pasti vanno meglio della colazione. Chissà perché?

Un porto sicuro per rendere ancora più completa e gradevole una permanenza in questo mistico e affascinante borgo garganico.

Al termine di questo lunghissimo post vi annuncio che non finirà qui. Ho intenzione di aggiornarlo ogni volta che tornerò da queste parti e proverò posticini nuovi. Perché come vi ho già scritto, al di là dell’apparenza ha molto da rivelare.