LUNCH BOX, SENZA LATTOSIO

FALAFEL CECI E CURCUMA: LA SCHISCETTA DIVENTA ETNICA

Falafel ceci e curcuma - Travel Free From

Ci sono periodi in cui la vita ti impone scelte che non avresti mai pensato di fare.

Ci sono periodi in cui senti il bisogno di andare.

Non riesci a stare ferma, hai bisogno di risposte, seppur non abbia ben chiare neanche le domande, e desideri solo salire su qualunque mezzo di trasporto in cerca di qualsiasi cosa che non sia la “solita routine”.

Te ne freghi delle priorità, forse anche un po’ delle persone, l’importante è riuscire a riprenderti tutto il tempo che hai sprecato a rincorrere cose, situazioni, persone inutili, e spenderlo solo per te.

Ci sono infine periodi in cui, invece, le risposte arrivano tutte insieme. E le domande anche. Tutto assume un senso, ogni cosa sembra andare al suo posto, ti senti bene, sai che direzione prendere e, più di tutto, ti senti di nuovo pronta a dare.

Ecco, per me questo è l’anno del dare. Del dividere e condividere. Spazi, conoscenze, esperienze, tempo, emozioni.

È l’anno in mi sono ritrovata a svolgere un lavoro (uno dei tanti) che mai e poi mai avrei pensato, voluto, immaginato di fare: l’insegnate, per arrivare a scoprire quanto possa arricchire e stimolare il contatto con un gruppo di adolescenti in preda alle più disparate crisi esistenziali e ormonali.

Sento di non dover mollare i miei sogni e, anzi, riprenderli tutti con determinazione, per rilanciarli più forte di prima.

È l’anno della mediazione, della condivisione degli spazi, dei cambiamenti, delle evoluzioni, della costante ricerca di equilibrio, della convivenza con altre culture, abitudini, luoghi, profumi.

È l’anno delle gioie profonde, vere, intense. Quelle che riesci a raggiungere solo quando ti rendi conto che il più grande investimento che si possa fare è quello destinato alle persone che ti circondano, per la loro crescita e la tua crescita.

Credo sia quello che, forse, molti definiscono l’anno della consapevolezza e della maturità.

Beh dovevo arrivare a 36 anni suonati per capirlo.

Sta di fatto che ora, ogni cosa ha un sapore nuovo, diverso. Nulla è come prima, neanche le più piccole abitudini.

Forse sto viaggiando più ora di quanto non abbia mai fatto prima, ma non in luoghi sempre diversi e non per il puro piacere della scoperta.

Trascorro molto tempo fuori casa. Mangio spesso fuori casa, ma sempre meno in locali o alberghi.

Un po’ per mancanza di alternative, un po’ per necessità, un po’ per le mie esigenze alimentari, ormai ho sposato a pieno la filosofia della schiscetta.

Questa forma di nutrimento molto diffusa nei Paesi Occidentali, dove il lavoro costringe a pranzare in ufficio, e quasi del tutto sconosciuta qui al Sud, dove di solito si torna a casa per la pausa pranz0.

Beh, come vi dicevo, io appartengo alla minoranza e, spesso, mi tocca organizzarmi la sera prima o svegliarmi all’alba, per non rischiare di portarmi dietro sempre e solo la solita pasta scotta, condita con tonno o pesto di verdure (sempre il mio preferito).

Così ho ripreso a navigare sui siti di ricette, cercare ispirazioni, acquistare ingredienti e materie prime mai utilizzate e altrettanto irreperibili, per tirare giù qualcosa di commestibile, saporito e, possibilmente, vario e nutriente.

Volete un esempio?

Vi mostro subito una delle mie ultime lunch box, di cui vado molto fiera, perché tutta a base di ricette mai sperimentate prima: falafel ceci e curcuma, con crema di avocado e riso basmati insaporito con verdure allo zenzero.

Sì, in realtà sembrano tre schiscette tutte insieme, ma io ne ho fatto una sola e il risultato è andato oltre le mie aspettative.

Senza altri giri di parole, vi mostro subito come li ho realizzati, questi falafel ceci e curcuma, con tutto il resto.

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

Per i Falafel:

100 gr. di ceci,

1 cucchiaino di curcuma

1/2 spicchio d’aglio

1/2 cipolla

1 pizzico di sale fino

1 pizzico di pepe nero

 

Per la crema di avocado (non guacamole)

1 avocado maturo

1 vasetto di yogurt senza lattosio

succo di limone

1 pizzico di sale

1 pizzico di pepe nero

1/2 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

 

Per il riso basmati con le verdure

150 gr. di riso basmati

1 melanzana

1 peperone

2 carote

1 radice di zenzero

1 cipolla piccola

2 cucchiai di olio EVO

1 pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Per i falafel ceci e curcuma:

  1. Lascia a bagno i ceci secchi, con acqua e mezzo cucchiaino di bicarbonato, per una notte;
  2. Sciacquali, cuocili in pentola solo con acqua e sale, per circa due ore. (Io li ho preparati il giorno prima)
  3. In un frullatore, versa i ceci cotti, la curcuma, lo spicchio d’aglio, la cipolla a pezzi, pizzico di sale e pizzico di pepe e riduci tutto ad una purea piuttosto soda;
  4. Forma delle piccole polpettine e disponile su una teglia ricoperta di carta da forno.
  5. Cuoci in forno statico, a 200° per circa 20 minuti

Intanto prepara la crema, il riso e le verdure.

  1. In una ciotola unisci l’avocado sbucciato e privato del nocciolo, con il succo di limone, lo yogurt, il sale, l’olio e il pepe;
  2. Frulla tutto con il mixer a immersione, fino a ottenere una crema omogenea;
  3. Metti a cuocere il riso basmati in una pentola piena d’acqua salata, per circa 10 minuti;
  4. In una padella, fai stufare la cipolla con un filo d’olio EVO e un filo d’acqua;
  5. Aggiungi poi lo zenzero tritato;
  6. Successivamente aggiungi le verdure mondate e tagliate a dadini;
  7. Pizzico di sale e cuoci per circa 15-20 minuti.
  8. Quando saranno cotte, uniscile al riso che, intanto, avrai scolato al dente.
  9. Sistema tutto nella schiscetta, chiudi, metti in borsa e non dimenticare le posate.

Il mio risultato finale, falafel ceci e curcuma, con crema di avocado e riso alle verdure è stato questo.

Che vi devo dire, se tutti i grandi cambiamenti della vita, le nuove scoperte, la crescita e tutte le menate che vi ho confessato all’inizio portano a questo, che ogni anno sia un anno sempre più tosto!

Vi assicuro che in un’ora al massimo sarà tutto pronto. Anche se può esservi sembrata tanta roba, alla fine tutto facilissimo e fattibilissimo.

Che dite? Vi va di provare?

Fatemi sapere!