Puglia, Sapori Free From

TRANI, ECCO L’ANGOLO DEI PIÙ DOLCI DESIDERI PER NOI INTOLLERANTI

Angolo dei più dolci desideri - Travel Free From

Vi avevo promesso le tappe mangerecce di Trani e parto subito col botto, perché intendo dedicare questo primo food post a quello che ho ribattezzato come l’angolo dei più dolci desideri per noi intolleranti.

Siamo sempre nella tre giorni del Puglia Blog Tour, organizzato da Maison Lizia congiuntamente ad altri partner della zona.

E oggi vi presenterò il primo di questi: Dolci per Intolleranti.

In realtà, se mi seguite, dovreste già conoscerlo e bene anche.

Solo per i più distratti, ecco un piccolo refresh, prima che vi spedisca dritti dritti alla mia prima recensione.

Tutto nasce da papà Giovanni, il pasticcere senior che, dopo averci lavorato da giovane, ha rilevato l’attività dello storico Super Bar, portandolo fino ai giorni nostri ed elevandone sempre più la qualità.

Angolo dei più dolci desideri - Super Bar - Travel Free From

Ad affiancarlo l’energia e la lungimiranza di Nicola e Maria Pia, i figli.

Il primo è il pasticcere junior, quello che, mani costantemente in pasta e un sorriso per tutti, prepara i suoi manicaretti ogni giorni, perché possiate mangiarli sempre freschi.

Angolo dei più dolci desideri - Super Bar pasticceria - Travel Free From

Angolo dei più dolci desideri - Super Bar dettaglio - Travel Free From

Più di tutto è quello che, ascoltando le esigenze dei suoi clienti più affezionati, ha ben pensato di trasformare quasi tutta la produzione (dolce e salata) rendendola idonea a chi soffre di intolleranza al lattosio, celiachia, allergia alle uova e alle più disparate esigenze alimentari.

Angolo dei più dolci desideri - Super Bar gelato - Travel Free From

Maria Pia, invece, è l’anima social.

Colei che, discreta, preparata e sempre belove the line, ha messo su tutto da sola l’e-commerce Dolci per Intolleranti, portando le prelibatezze della pasticceria persino oltralpe.

Così, ovunque abbiate sede, vi basterà poco per testare direttamente quello che vi sto raccontando in più di un’occasione.

Insieme sono una squadra forte, determinata, che senza dimenticare tradizione e genuinità mantiene la porta sempre aperta al nuovo e diverso, la mano sempre tesa verso il prossimo, facendo bene agli altri e alla città in cui vivono.

Sì perché, quando vi scrivo di angolo dei più dolci desideri per noi intolleranti, non mi sto riferendo solo al bar in senso stretto, ma a una serie di realtà conosciute durante il Puglia Blog Tour, dove si intrecciano vite, storie e passioni che danno sapore in più a chiunque apprezzi la genuinità dei luoghi.

Sulla scorta del mio precedente post, quello in cui vi ho raccontato la vera Trani da scoprire, anche questo che pensavo essere un luogo ormai conosciuto e consumato mi ha rivelato delle belle sorprese, facendo venire fuori qualcosa che, al di là dello stomaco (e del palato), si è impresso nel cuore.

Questo angolo dei più dolci desideri per noi intolleranti è tutto concentrato in poche centinaia di metri, fra via Mario Pagano e via Montebello.

L’asse principale è senz’altro la strada intitolata a Mario Pagano, dove, oltre al Super Bar, si trovano:

  • il Solart Rooms & Breakfast, dove ha alloggiato parte del nostro gruppo, me inclusa;
  • l’Associazione Culturale Arsensum, che ci ha ospitate per una degustazione d’olio Extra Vergine d’Oliva e non solo;
  • la Terza Luna, sede del nostro ultimo brunch free from;
  • il B&B Ajde, dove ha alloggiato l’altra parte del nostro gruppo.

Ora vi mostro tutto con calma, partendo dalle nostre sistemazioni.

Come sempre, mettetevi comodi e gustatevi la lettura.

SOLART ROOMS & BREAKFAST

Il Solart è posto al secondo piano di un palazzo storico ed è una vera chicca nel cuore del centro storico tranese.

Angolo dei più dolci desideri - Solart - Travel Free From

Il mio impatto è stato alquanto frettoloso, perché come al solito sono arrivata in ritardo rispetto agli altri.

Nonostante la fretta, però, non ho potuto fare a meno di cogliere sin dal primo momento la cura del dettaglio e la freschezza degli arredi.

Ad occuparlo c’eravamo solo noi del Puglia Blog Tour e ognuna delle nostre stanze è stata diversa dall’altra.

Ciascuna con la sua personalità, molto probabilmente, specchio delle esperienze, dei viaggi e del carattere di Laura, la proprietaria.

A me è toccata la stanza Bahia, luminosa, riposante e dal forte sapore marino.

Angolo dei più dolci desideri - Solart room - Travel Free From

Un po’ sudamericana se vogliamo, con dei tratti romanticamente shabby e un delizioso pavimento sul terrazzino che dà proprio sulla strada e che non ho potuto far a meno di immortalare con le mie infradito “a tema”.

Angolo dei più dolci desideri - Solart terrazzino - Travel Free From

Ad accogliermi, un gentilissimo pensiero da parte della Granoro (uno degli altri partner del tour, di cui vi dirò meglio nel prossimo post) arricchito da una coloratissima girandola.

Angolo dei più dolci desideri - Solart benvenuto - Travel Free From

Circondatevi di persone che vi facciano sentire come quando affondate il cucchiaio in un barattolo di nutella“, la dedica riportata su questa, dalla dolcissima Nadia.

Già avete capito bene, non ho sbagliato  a scrivere, Laura è la proprietaria, che con cura ha tirato su la struttura, e Nadia è la sua cara amica di infanzia che, invece, ha accettato di prendersene cura.

Insieme formano un’altra squadra vincente in cui ognuno gioca il suo ruolo.

Nadia è il tocco delicato di chi sta imparando a metterci del suo ogni giorno.

Laura (così la immagino), la forza prorompente e la guida sicura che la supporta in ogni mossa, dalle varie parti del mondo in cui risiede.

Il Solart, la creatura che le tiene unite mantenendo vive le radici di una terra d’origine difficile da dimenticare anche per chi vive a centinaia di chilometri di distanza.

Tornando alle camere, oltre alla mia, ve ne sono altre tre.

Ognuna con il proprio stile: dal contemporaneo, agli anni Settanta passando per quella più classica e romantica.

Tutte dotate di bagno privato e una anche di angolo cottura.

Angolo dei più dolci desideri - Solart angolo cottura - Travel Free From

Non spaventatevi però, perché la colazione non dovrete prepararvela voi, ma vi verrà servita fresca fresca, in camera, ogni giorno, direttamente dal laboratorio di Nicola del Super Bar.

E sì, cornetti, brioche e biscotti sono proprio quelli di Dolci per Intolleranti.

Questi ultimi non li ritroverete però solo al Solart, ma anche nel B&B Ajde, l’altra metà dei nostri alloggi e la terza alternativa in questo angolo dei più dolci desideri per noi intolleranti.

Come vi dicevo, di fatto, una parte del nostro gruppo si è sistemata qui.

B&B AJDE

Ma cosa vuol dire questo Ajde?

Andiamo avanti, e bene. Una parola che ho sentito ripetere spesso, quasi come un intercalare, da un gruppo di amici Macedoni, durante un mio viaggio lì. Questo mi ha ispirato e mi ha dato la forza di concretizzare un sogno che avevo da tempo: dedicarmi al turismo e alla ricettività.

Così Nicola del Super Bar, dopo averci aperto le porte del suo primo amore, la pasticceria, ci ha dato il benvenuto nella sua casa e seconda passione, il suo B&B.

A 300 metri dal bar, in via Montebello, una traversa di Corso Vittorio Emanuele, si trova questa unica camera del B&B Ajde.

Angolo dei più dolci desideri - Ajde - Travel Free From

Camera che mi sento di definire più una suite.

Ampia, luminosa, confortevole, che rispecchia sicuramente il gusto di chi l’ha creato, con un occhio al passato e uno al moderno.

Angolo dei più dolci desideri - Ajde room - Travel Free From

I punti forti?

Tre.

Il bagno, anzi, la sala da bagno, grande quasi quanto la camera da letto e con una cabina doccia che poche volte mi è capitato di vedere in vita mia.

Angolo dei più dolci desideri - Ajde bagno - Travel Free From

La colazione, ovviamente. Anche se non l’ho provata sul posto, considerato da quali mani esce, posso ben immaginarne bontà e assortimento.

Ecco, solo un assaggio di ciò che potrebbero rimanere per la vostra merenda.

Angolo dei più dolci desideri - Ajde merenda - Travel Free From

Le quattro tele proprio sulla testata del letto. Uno spaccato del mare tranese, dritto in camera.

E sì, perché qui non si parla solo di ospitalità e cibo, ma anche di arte o forse di tutto insieme.

Nicola, infatti, fra i suoi mille interessi, presiede anche un’associazione culturale denominata Arsensum.

ARSENSUM

Questa la location in cui toccare con mano tutte le più disparate forma d’arte, un po’ come abbiamo fatto noi blogger in tour.

Passando in rassegna la mostra di turno abbiamo persino incontrato uno degli ultimi impagliatori di sedie all’opera.

Angolo dei più dolci desideri - Arsensum impagliatore - Travel Free From

Angolo dei più dolci desideri - Arsensum impagliatore sedia - Travel Free From

Finalmente so da dove vengono e come nascono le sedie su cui mi faceva sedere mia nonna e che ancora conservo in soffitta, aspettando di rimetterle a nuovo.

La ragione per cui siamo tornati in via Mario Pagano, dove ha sede l’associazione, è stata un’altra però.

Conoscere Francesco Valenziano, sommelier dell’olio extra vergine d’oliva e direttore dell’omonimo frantoio.

Angolo dei più dolci desideri - Valenziano - Travel Free From

Angolo dei più dolci desideri - arsensum arte e food - Travel Free From

Attraverso la sua sapiente guida abbiamo imparato a distinguere un olio buono da uno qualitativamente più scarso.

E sì, perché come molto spesso capita, grandi produzioni ed etichette blasonate non sono necessariamente sinonimo di eccellenza.

Almeno in questo senso, i sensi non mentono (scusate il gioco di parole).

Ed è attraverso questi che dovrete passare, prima di riconoscerlo.

Quando il dorato del suo colore è quello giusto, anche con qualche riflesso smeraldo, quando il profumo vi ricorda il pomodoro verde, il sedano e anche un po’ la frutta secca, quando il gusto ha una spinta iniziale piuttosto grassa e docile e un retrogusto un po’ amaro e piccante (simile alla rucola) allora è quello buono.

Angolo dei più dolci desideri - Valenziano degustazione - Travel Free From

Quello di Francesco Valenziano è esattamente così, anzi, con caratteristiche ben più complesse di quelle che, in maniera molto maldestra, vi ho descritto io.

Non è un caso che abbia ottenuto ben quattro Gocce Bibenda, rientrando nella categoria: “Aziende ed oli di Grande Livello e Spiccato Pregio”.

Infondo produrre un olio così elevato è sicuramente una forma d’arte, specie se esaltato dalla maestria dello chef che ce lo ha fatto degustare sulla sua bruschetta di Trani: Francesco Di Terlizzi.

Angolo dei più dolci desideri - francesco di terlizzi - Travel Free From

Il pane morbido e fragrante è quello lievitato naturalmente per 48 ore, il pomodoro, quello dolcissimo, il moscato di Trani, altra eccellenza locale, per la macerazione, l’olio, quello di Valenziano, per la rifinitura e l’esaltazione del gusto.

Come faccio a sapere che è stata così buona?

Ho potuto assaggiarla anche io, il pomodoro era cotto nel forno a legna (hip hip urrà!)

Angolo dei più dolci desideri - bruschetta di trani - Travel Free From

Ultima chicca?

Francesco (Valenziano) attraverso l’associazione Movimento Turismo Rurale ha restituito dignità al raccolto di alcuni ulivi piantati in terreno comunale, abbandonato a sè stesso, ricavandone il primo olio della città di Trani, a scopo didattico, turistico e sociale.

Eccola, un’altra squadra che vince, in un altro matrimonio ben riuscito fra agroalimentare e promozione del territorio.

TERZA LUNA

Last but not least vi porto nell’ultima tappa di questo angolo dei più dolci desideri per noi intolleranti: la Terza Luna.

E un po’ ha anche a che fare con la degustazione d’olio appena descritta.

Sì, perché anche qui i sensi lavoreranno, eccome.

Con la Terza Luna entriamo nel mondo degli infusi, dei tè, delle spezie e delle tisane.

Angolo dei più dolci desideri - terza luna - Travel Free From

Un punto vendita, una sala da Tè, un luogo di relax dove fare un viaggio immaginario, attraverso i profumi e i sapori, toccando luoghi molto remoti.

Qui abbiamo conosciuto Laura, celiaca e perfetta padrona di casa, che non ha lesinato di mostrarci come preparare un buon caffè o il tè matcha secondo tradizione.

Angolo dei più dolci desideri - tè matcha - Travel Free From

Angolo dei più dolci desideri - caffe - Travel Free From

Questo tè di cui si sente parlare così tanto negli ultimi tempi, che per la prima volta ho avuto il piacere di testare.

In realtà qui alla Terza Luna, potrete gustarlo sotto diverse forme. Oltre che in quella tradizionale, anche in versione cappuccino o biscotti vegani.

Angolo dei più dolci desideri - biscotti matcha - Travel Free From

Sì perché in questo luogo non si viene solo a sorseggiare bevande, ma anche a riempire lo stomaco con colazioni e aperitivi free from e ipersalutari, anzi longevity.

Proprio così, l’ispirazione alla base delle loro proposte trae origine da tutti quei luoghi in cui condizioni favorevoli e sane abitudini alimentari donano lunga vita ai loro abitanti: la Blue Zones.

Angolo dei più dolci desideri - infusi e tisane - Travel Free From

È alla Terza Luna che si chiude il cerchio di questo angolo dei più dolci desideri per noi intolleranti, perché, come nelle tappe precedenti, anche qui c’è il tocco dei Dolci per Intolleranti. Quello più salutista.

Solo  per fare un esempio, i biscotti al tè matcha provengono sempre dal laboratorio del Super bar.

In occasione della nostra visita, quella che moralmente ha chiuso il tour, abbiamo però consumato un brunch.

Tutta l’offerta salata e Free From sempre del laboratorio di Nicola.

Angolo dei più dolci desideri - brunch free from - Travel Free From

Angolo dei più dolci desideri - brunch senza - Travel Free From

Ecco, so che potrebbe esservi sembrato tutto un tantino ridondante, ovunque c’è lo zampino dei Dolci per Intolleranti, ma occhio a non cadere in errore.

Sì perché non si tratta di una prepotente invasione, ma di un filo conduttore.

Non semplici e banali ripetizioni, ma sfaccettature diverse dello stesso prisma, ognuna al suo posto e pienamente inserita nel suo contesto.

Fino a creare qualcosa che va oltre la gestione famigliare di un piccolo bar di paese, per diventare un pezzo di città che mette insieme, crea, mescola, abbina nel migliore dei modi per esaltarne ogni singolo ingrediente, come fosse una ricetta.

Così, Giovanni, Nicola, Maria Pia, Laura, Nadia e ancora Laura, non sono più singoli imprenditori chiusi nel loro orto, ma pezzi di un unico puzzle che promuove le belle realtà e accoglie anche e soprattutto chi ha esigenze speciali, come me e come noi.

E sì, questo ormai è e rimarrà per me l’angolo dei più dolci desideri per noi intolleranti, in questa Trani, ancora una volta, tutta da scoprire.

A voi dirmi la vostra alla fine di un altro post più lungo delle iniziali intenzioni.

Noi ci vediamo nella terza e ultima tranche di racconti firmati Puglia Blog Tour.