Malta, Sapori Free From, SENZA LATTOSIO, SENZA NICHEL

AARON’S KITCHEN E LA SUA ANATRA AL CAROB LIQUEUR SENZA LATTE

Aaron's Kitchen

Fra i vari ristoranti provati a la Valletta, rompiamo subito il ghiaccio con Aaron’s Kitchen, un localino molto tranquillo nel pieno centro della Capitale maltese.

Aaron’s Kitchen è a due passi dalla Co-Cattedrale di San Giovanni e dalla Piazza principale de La Valletta, a Malta.

Aaron's Kitchen - Travel Free From

Deve il suo nome allo chef del locale: Aaron Degabriele. Fa quasi pensare a delle origini italiane, ma è maltese, con diversi anni di esperienza alle spalle, nella ristorazione.

Ci sono arrivata per caso, passeggiando, e mi ha colpita per i suoi interni.

Non siamo di fronte ad un ristorante di cucina dichiaratamente alternativa. Onestamente, in quel di Malta, e, ancor più, in quel di La Valletta, si possono contare sulle dita di una mano. Si va sul tradizionale, sul ristorante con i menu classici, in cui spulciare fra le diverse portate per capire cosa è più sicuro per noi.

Aaron’s Kitchen è certificato dal Quality Assured Restaurant, come molti altri già provati, qui.

Di cosa si tratta? Si tratta di un marchio che certifica i ristoranti per la qualità della loro offerta. L’ente certificatore non segue uno standard unico per tutta la ristorazione, ma lo declina in base alla tipologia di locale. Sicché, un ristorante a 5 stelle verrà pesato in base agli standard previsti per questa tipologia, comunque diversi da quelli previsti per un bistrot. A valutare sono dei mistery guest, selezionati di volta in volta per provare la cucina dei ristoranti candidati, a loro completa insaputa.

Non so quanto sia ufficiale l’ente certificatore, ma, come vi ho scritto, ne ho provati diversi ricadenti in questo circuito e nessuno di loro mi ha delusa.

Quando si hanno esigenze alimentari speciali e non si riescono a reperire locali dedicati, sempre meglio partire da un livello qualitativo medio-alto, possibilmente, garantito.

Chiusa questa breve parentesi, l’offerta gastronomica di Aaron’s è molto ampia e variegata. Sicuramente di stampo fortemente tradizionale. Si va, quindi, dal classico “rabbit” della fenkata maltese, fino ai piatti a base di pesce o, addirittura, della tradizione italiana.

Giusto per tranquillizzarvi, parte del menù è scritta in italiano. Potrete, in questo modo, orientarvi con una certa facilità, fra le varie portate.

Cosa può scegliere un esigente alimentare speciale?

Parto dalle mie di esigenze, come faccio spesso. Niente latte, pomodoro crudo, frutti di mare.

La scelta si riduce drasticamente, soprattutto se avete voglia di un piatto a base di pasta. Questo, in realtà, ve lo sconsiglio a priori. Siamo all’estero, certo la cucina è mediterranea, ma finché si possono provare pietanze nuove, con richiami alla tradizione locale, meglio preferire questi. Inoltre, nei primi piatti, spesso, sono contenute creme, addensanti, spezie e ingredienti che non si sposano bene con la maggior parte delle esigenze alimentari speciali.

Hanno a disposizione la pasta senza glutine, ma verificate bene l’assenza di contaminazioni, passando, magari, anche per i canali ufficiali.

Per le altre allergie specifiche: nichel, istamina, conservanti, frutta a guscio e così via, meglio parlarne direttamente con il personale di sala. Io l’ho fatto e non esiteranno a guidarvi fra le diverse proposte.

Senza che ve la tiri ancora per le lunghe, la mia cena è stata questo petto d’anatra flambato con il liquore al carrube, e con fichi, mandorle e un cenno di arancia.

Aaron's Kitchen anatra - Travel Free From

Particolare certo e con dei forti richiami alla tradizione culinaria maltese. Il Carob Liqueur è una bevanda alcolica tipica dell’Isola di Malta, esattamente come il liquore ai fichi. Inoltre, l’accostamento di questi ultimi e delle mandorle a portate a base di carni bianche è molto diffuso. Ho letto queste ricette nei menù di altri ristoranti.

Il risultato è certamente molto gustoso. Tutto assume una nota dolce e caramellata, senza, però, stufare. Un piatto che ho apprezzato molto e che non mi ha dato conseguenze spiacevoli.

Ad accompagnarlo, immancabili, gli abbondanti contorni a base di patate e verdure cotte. Tutto, sempre, senza latte, né uova.

Aaron's Kitchen contorni - Travel Free From

Prima di questo, come nella maggior parte dei locali maltesi, non è mancato l’appetizer free from.

Olive, sia condite che sotto forma di paté, e pomodori, da abbinare al pane. Inutile scrivervi che, non andando molto d’accordo con i pomodori crudi (nichel e istamina), ho fatto scorpacciata di olive.

Aaron's Kitchen appetizer - Travel Free From

Due parole sugli ambienti di Aaron’s Kitchen.

Aaron's Kitchen Ambienti - Travel Free From

Di fondo uno stile shabby. A me è sembrata tanto una di quelle locande un po’ defilate, in cui è esposta la rassegna di foto ricordo scattate con tutti i personaggi passati da qui. Non saprei definirlo, onestamente. Ma mi ha molto rilassata. Forse anche per l’insolita presenza di pochi avventori, ma il clima generale ha contribuito a farmi godere la cena per bene.

Aaron's Kitchen ambienti 2 - Travel Free From

Tanto basta per ricaricare le pile e via con una bella passeggiata per le vie della capitale.