CAMPANIA, Caseari, Glutine, Sapori Free From

ZERO ZERO GRANO A NAPOLI: ZERO ZERO RINUNCE

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Dopo tanto scarpinare, mi sembra giusto parlarvi, ora, di un buon ristorante Free From nel centro storico di Napoli: Zero Zero Grano.

Il locale si trova in via Carlo De Cesare, una traversa di via Toledo, a poche centinaia di metri da Piazza del Plebiscito.

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Un ristorantino familiare, piccolo, accogliente. Pochi posti a sedere, arredo shabby chic, materie prime in esposizione e completamente votato al gluten free e lactose free.

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La filosofia del ristorante si può riassumere in questa frase, messa in bella esposizione, che incarna pienamente il concetto di cucina Free From.

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Ammetto che riuscire a trovare un locale che offrisse prodotti senza lattosio, senza neanche contaminazioni, non è stata cosa facile a Napoli. Certamente qualcosa c’è e ve l’ho anche mostrata. Ma è stata dura.

In questa circostanza, Zero Zero Grano interpreta perfettamente il rapporto gluten e lactose free, come dovrebbe essere.

La cucina è quella tradizionale napoletana, con un’ampia scelta di portate sia a base di pesce che di carne e verdure. Proposte variegate e gustose che mi hanno messa parecchio in imbarazzo. E ora che scelgo?

Inutile dirvi che a Napoli si trova da mangiare in ogni dove e tutto cibo succulento. Per chi ha esigenze alimentari speciali, però, questo potrebbe essere più una tortura che una fortuna. Tanto good food, bello da vedere e proibito da toccare.

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Così, quando si incontrano ristoranti dedicati completamente a cucine senza, si è talmente entusiasti che si vorrebbero provare tutte le proposte del menù. Questo, almeno, è quello che capita a me.

Questo, invece, è quello che ho assaporato per la mia cena.

Antipasto di mare. Polipetti e patate, serviti in questo simpatico contenitore da conserve.

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Ravioli verdi, impastati con i friarielli e ripieni di salsiccia e provola. Senza glutine e senza lattosio, molto saporiti e con ingredienti freschi e tipici locali. Non devo certo dirvelo io che di friarielli e salsiccia se ne fa uso e abuso, in quel di Napoli.

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Per il mio ragazzo, invece, fettuccine con gamberetti e pachino giallo. Godibili anche queste.

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Per chiudere, dessert? No un secondo piatto in due, Hamburger e zucchine alla scapece (fritte e condite solo con menta).

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Una cena abbondante, completa, soddisfacente e senza. Senza glutine e senza lattosio.

Come non sono vegana, non sono neanche celiaca, per cui la ragione che mi ha condotta da Zero Zero Grano è stata il lactose free, più che che il gluten free. Oltre a provare, come già faccio in altre circostanze, il sapore dei prodotti GF. Ho il palato abituato al sapore degli alimenti glutinati, per cui, se il sapore è terribile, me ne accorgo immediatamente e non faccio complimenti. Se è immangiabile lascio stare.

In questa circostanza il sapore c’è stato tutto. Pasta al dente e ben condita, perché è principalmente sulla pasta che si gioca la partita del gluten free con gusto. Mi sento di promuoverlo. Anche e soprattutto per il pane fatto in casa. Di questo, ammetto, ho fatto una gran scorpacciata.

Se mai dovessi ricapitare a Napoli, saprò di avere un altro punto di riferimento Free From. Voi, dovrete solo provarlo e farmi sapere cosa che ne pensate.