Piacere di conoscervi, io sono…

 

About me

Paola, ho da poco superato la 30ina e, da un po’ di anni a questa parte, vivo in una straordinaria Regione del Sud Italia, in cui sono nata ed ho scelto di stabilirmi, almeno per i prossimi anni.

Ho due grandi passioni, per non dire ossessioni: VIAGGIARE e MANGIARE.

Per me VIAGGIARE è sempre stato sinonimo di spostamento, con qualsiasi mezzo, verso qualsiasi meta e per qualsiasi ragione, purché finalizzato alla scoperta di qualcosa di nuovo, soprattutto se un PIATTO TIPICO della zona.

MANGIARE: un viaggio da farsi con gli occhi, con la bocca e col cuore nello strato di ogni pietanza, per indovinarne profumi, ingredienti, sapori, storie.

In due parole ho sempre vissuto il Viaggio ed il Cibo come due componenti indissolubili di quella che posso definire la più elevata esperienza di appagamento e condivisione di un piacere, con me stessa e con le persone che fanno parte della mia vita.

Tutto ciò ha però subito una brutale battuta d’arresto da quando ho scoperto di avere problemi con caseari, nichel, e, più in generale, con l’istamina.

Tralasciando tutte le disquisizioni scientifiche legate all’esistenza, o meno, ed alla validità, o meno, di certi tipi di intolleranza, ed a tutto ciò che ne consegue, mi vorrei soffermare a riflettere su come tali “disturbi” possono intaccare la vita sociale di chi ne è affetto, specie se questo qualcuno è una persona che, per passione o necessità, viaggia, mangia fuori casa e trascorre la maggior parte del tempo in mezzo alla gente, esattamente come me.

Questo nuovo spazio nasce, quindi, con l’intento di diventare un piccolo diario di viaggio, in cui raccontare le mie trasferte passate, presenti e future (sono molto ben accetti i vostri suggerimenti), con gli occhi di una persona che soffre di intolleranze alimentari.

L’intento è quello di mettere in luce la più ampia estensione di quello che si definisce turismo accessibile, ovvero quel turismo dedicato ad utenti con esigenze speciali. In questo caso, di natura parallergica.

Fermo restando che chi vi scrive non ha certo i titoli e le competenze per poter trattare l’argomento da un punto di vista scientifico, medico, specialistico o giornalistico, mi diletterò semplicemente a condividere con i miei…25 lettori (nell’auspicio più manzoniano del termine) tutti i luoghi, i piaceri, le difficoltà, i suggerimenti, le scoperte, che ho fatto e farò nei miei viaggi, da soggetto vincolato al rispetto di un certo stile di alimentazione, con l’unico obiettivo di riscoprire e far riscoprire il piacere assoluto di un  TRAVEL FREE FROM: un viaggio libero da … tutte le rinunce legate alle intolleranze alimentari.

Consapevole dell’esistenza di molti spazi dedicati a chi soffre di reazioni avverse a specifiche sostanze (lattosio, glutine, ecc), questo blog, nel suo orientamento “travel”, cercherà di fare sintesi, dedicando una specifica attenzione alle più disparate forme di esigenze speciali ed a tutte le problematiche/soluzioni ad esse connesse, in uno spostamento fuori casa, e per ogni destinazione trattata .

In questo senso, la vera chiave di volta nell’efficacia di questo piccolo spazio risiederà proprio nel ruolo interattivo che ognuno di voi intenderà ricoprire, auspicando il più ampio e costruttivo contributo alla crescita del blog.

Dopo questa lunga premessa, opponendo ogni tipo di resistenza alla forte tentazione di scrivere tutto e subito quello che mi passa per la mente, mi limiterò semplicemente ad augurarvi un buon Travel Free From  nel mio blog!

Paola