ITINERARI GASTRONOMICI, SENZA GLUTINE, SENZA LATTOSIO

VAL GARDENA FOOD TOUR: QUATTRO TAPPE SENZA RINUNCE

Dopo il mio itinerario turistico non può assolutamente mancare quello gastronomico. Così in questo post vi presento il Val Gardena food tour senza rinunce, per rifocillarvi dopo una giornata sulle piste da sci o lungo i sentieri di alta montagna.

Se c’è una cosa su cui siamo tutti d’accordo è che l’aria pura delle Alpi metta a chiunque una gran fame. Se poi ci aggiungiamo tutta la genuinità ed il gusto dei prodotti tirolesi, allora tocca proprio attrezzarsi per trovare locali che offrano anche soluzioni “senza”.

Questo è stato lo sforzo che ho fatto nel corso del mio viaggio in Val Gardena. A volte ci sono riuscita, altre meno. In alcuni casi ho assaporato pasti interi ad occhi chiusi e in totale tranquillità, in altri ho dovuto destreggiarmi stando attenta al rischio contaminazioni. Questo, purtroppo, non è sempre tangibile e appurabile al 100%. Bisogna interrogare bene il personale di sala, leggere il menù, valutare il livello di igiene e pulizia adottato dal locale che si sceglie. Insomma, senza che mi ripeta, fare ciò che già io ed altri esperti di settore vi abbiamo consigliato.

Chiusa la premessa ecco a voi il mio Val Gardena food tour senza rinunce.

LO SPECK TIROLESE

Val Gardena food tour speck - Travel Free From

Non potevo iniziare diversamente il mio Val gardena food tour. A meno che non sposiate diete vegane o vegetariane non dovrete per nessuna ragione andar via dal Trentino Alto Adige senza prima aver provato almeno una fetta di speck tirolese.

So che è disponibile in tutti i supermercati d’Italia e sempre reperibile. Ma qui gioca in casa e il sapore di quello che assaggerete in loco non lo troverete da nessun’altra parte, almeno in base alla mia esperienza.

Lo speck di per se non implica l’utilizzo di chissà quali additivi o ingredienti. Viene solo salato e aromatizzato e segue un doppio processo di stagionatura e affumicatura.

Ciò nonostante c’è una catena di punti vendita, tutti facenti capo ad un unico maso produttore, che li realizza senza glutine e senza lattosio, a scanso di equivoci.

Vi racconto tutto nel mio articolo dedicato allo speck dell’Alto Adige.

PRANZO ALL’HOTEL VILLA MADONNA

Val Gardena food tour canederli - Travel Free From

Con questo entriamo nel cuore del mio Val Gardena food tour perché ci troviamo a Siusi, ai piedi del massiccio dello Sciliar.

L’hotel Villa Madonna non è l’unico attrezzato per una cucina senza, in Alto Adige ce ne sono tanti e ovunque, ma questo è il più famoso. Probabilmente l’emblema del senza glutine e senza lattosio in quel del Südtirol.

Val Gardena food tour strudel - Travel Free From

Io ho alloggiato in un hotel proprio a pochi km e non potevo perdermelo, dopo averlo spasimato per tanto tempo. Le aspettative non sono state affatto deluse e, anzi, sono andati ben oltre.

Tutto l’intero menù proposto, fra l’altro con molte portate tipiche tirolesi, è anche in versione gluten free e lactose free. Non dovrete sbattere la testa contro ogni piatto offerto o fare mille domande al personale. Una semplice frase vi metterà il cuore in pace. Dovrete solo scegliere, provare e rendervi conto della cura e della genuinità delle loro proposte.

Leggete la mia recensione per rendervi conto di che “razza” di hotel senza glutine in Alto Adige sto parlando.

GLI SPÄTZLE SENZA LATTOSIO

Val Gardena food tour spatzle - Travel Free From

Con questi ho chiuso il cerchio dei piatti tipici più blasonati del Trentino Alto Adige.

Partendo dallo speck, passando per i canaderli e lo strudel, non potevo farmi scappare gli spätzle, questi gnocchetti di spinaci generalmente serviti con la panna. Io, oltre ad averli trovati senza lattosio in una caratteristica locanda di Bolzano, li ho anche assaggiati in brodo.

Non mi sento di garantirvi al 100% l’assenza di contaminazioni, non siamo al livello di Villa Madonna o di locali esplicitamente preparati a gestire esigenze alimentari speciali come intolleranze o allergie. Posso solo dirvi che li ho provati e non ho avuto reazioni. Per quanto abbia un discreto margine di tolleranza, qualche puntino rosso sulle braccia mi esce sempre, qualora il piatto non fosse totalmente privo degli allergeni che devo evitare.

Per sapere dove li ho provati vi rimando alla mia recensione completa sugli spätzle di spinaci senza lattosio.

LASAGNA VEGANA A BOLZANO

Val Gardena food tour lasagna vegana - Travel Free From

Last but not least, non è un piatto tipico di queste parti ma è comunque una voglia che ho voluto soddisfare durante questo mio viaggio.

Oltretutto si tratta anche di una buona alternativa senza latte e derivati animali in pieno centro bolzanino. Non si è trattato di un locale molto attaccato dai turisti, più che altro da lavoratori in pausa.

Il servizio e il sapore del piatto, nel complesso, non mi sono dispiaciuti. Senz’altro una buona alternativa su cui ripiegare se non ve la sentite di provare gli spätzle.

Leggete pure la recensione completa dedicata a questa lasagna vegana.

Chiaramente i locali dove ho consumato i pasti, durante la mia settimana in Alto Adige, non si sono esauriti qui. Per ogni tappa ce ne sono stati almeno un paio e ve li ho mostrati tutti nei racconti degli ultimi mesi.

Con il Val Gardena food tour, per buona pace dei vostri sensi, chiudo per davvero il mio lungo reportage sul viaggio in Alto Adige. Per ora. Se in futuro dovessi ricapitarci, dovrete sciropparvi altri racconti e altre recensioni.

Ora però voglio leggere voi. So che vi state organizzando per i mercatini di Natale, anzi, magari ci siete già stati per il ponte dell’Immacolata. Allora dovete assolutamente segnalarmi altri posti da provare per un pasto senza rinunce.

Intanto continuate a seguire le mie avventure.