Città, Cultura, PIEMONTE

TORINO PARTE 1: L’ITINERARIO DI VIAGGIO

Torino

La prima impressione che ho avuto di Torino è stata: ma che città sporca e abbandonata.

Sarà che sono arrivata in serata inoltrata, sarà che era lunedì sera, sarà che dalla fermata dell’autobus fino al B&B ho percorso solo 500 m, sta di fatto che il primo impatto su Torino non è stato affatto positivo, eppure me ne avevano parlato bene…

Tutto questo disappunto è rapidamente svanito appena mi sono affacciata alla veranda del B&B, dove ho alloggiato.

Torino_B&B

Un luogo dal sapore vintage, dall’arredo d’epoca, curatissimo in ogni dettaglio. Non certo adatto a chi soffre di intolleranze gravi e vuole consumare colazioni abbondanti, qui siamo nella categoria latte di soia e coppa di frutta. Vi assicuro però che la gentilezza e le attenzioni che l’anziana titolare riserverà a voi, vi faranno sciogliere completamente. Spenderete ore ad ammirare le porcellane della colazione e tutte le chincaglierie del salotto.

Torini_B&B

Siamo in Via Vittorio Emanuele, a due passi dal Po, ed il suo nome è Orso Poeta, che poi me lo sto davvero immaginando un orso che scrive e recita poesie.

Le ragioni per cui sceglierlo sono svariate: è in pieno centro, a due passi da tutto, pulitissimo, tranquillissimo, buon rapporto qualità prezzo. Se poi sarete così fortunati come me, da beccare la camera con veranda, potreste rischiare di non voler più uscire e trascorrere tutto il tempo ad ammirare la cupola della Mole.

Torino_Mole

Ma quindi Torino è bella solo perché mi è piaciuto il B&B? Assolutamente no!

Torino è tutt’altro che una città sporca e abbandonata. Torino è signorile, elegante, culturalmente vivacissima, giovane e all’avanguardia.

Ve ne convincerete ad ogni passo, ammirando i palazzi, le piazze, i giardini, i negozi, le cioccolaterie, persino la gente che cammina. C’è un non so che di regale e aristocratico in questa città, che invita alle buone maniere.

Torni_Po

L’itinerario che ho seguito in questi due giorni è stato abbastanza tradizionale:

MUSEO EGIZIO

Struttura imponente, per la mole dell’edificio e delle collezioni che ospita.

Torino_museo_egizio

Dai papiri alle tombe, dalle tele funebri alle mummie, da Kha a Ramesse II.

Torino_Egizio
Se desiderate toccare con mano un pezzo d’Egitto, rimanendo comodamente in Italia, queste è l’occasione per farlo. Ne rimarrete estasiati.

MOLE ANTONELLIANA E MUSEO DEL CINEMA

Qui il genere cambia completamente. La Mole è la Mole e la noterete già a bordo dell’aereo, in prossimità dell’atterraggio. 167 metri di muratura che si impongono all’occhio più distratto, in un raggio di svariati km.

Torino_Mole

La coda che dovrete affrontare, prima dell’ingresso, ne giustifica l’importanza. Dire Mole è come dire Torino e viceversa. Armatevi di pazienza, di un bell’ombrellino, se ci capitate d’estate, e guadagnatevi la visita.

Al di là dello skyline che potrete ammirare dal Top, la chicca che più attrae è il Museo Nazionale del Cinema.

Torino_museo_cinema

Qui viaggerete letteralmente fra un ciak e l’altro. Costumi di scena, effetti speciali, reliquie cinematografiche e proiezioni a ciclo continuo.

Torino_mueso_cinema

Se poi la lunga fila e la visita vi hanno stancati, una buona mezz’ora sdraiati sulle poltrone della sala principale, a piano terra, non ve la impedisce nessuno. Voi guarderete lo schermo, l’audio lo ascolterete direttamente dal poggiatesta. Siamo fra i musei del cinema più autorevoli al mondo, qualche vizio ce lo potremo anche concedere.

Torino_museo_cinema

MUSEO DELL’AUTOMOBILE

Questo non è il Museo del Cinema, ma non so perché, forse suggestionata dalla visita alla Mole, ho avuto la sensazione di non essermi mai staccata dall’atmosfera del set. Se lì c’è la storia della pellicola, qui c’è la storia dei mezzi di trasporto, su cui possono aver viaggiato i personaggi, che l’hanno fatta la storia del cinema.

Torino_mueso_auto

Torino_museo_auto

Ve le immaginerete, fin quasi a vederle dal vivo, le bellissime attrici americane, a bordo delle loro decappottabili anni ’60, foulard in testa e occhialoni da sole, accarezzate dal vento della Costa Azzurra.

E le famiglie a bordo della monovolume, stessi anni, in una gita fuori porta?

Torino_museo_auto

E Bond, o meglio, Sean Connery nei panni di un fascinosissimo James Bond, in una delle sue lussuosissime auto, ve lo immaginate?

Torino_museo_auto

Sarà stata suggestione, ma se posso permettermi, vi consiglio di visitarlo dopo il Museo del Cinema, c’è un non so che di fil rouge che li unisce.

Torino_museo_auto

Torino_museo_auto

Poi, volete mettere toccare dal vivo il Camion Overland. Ditemi voi quale viaggiatore, almeno una volta, anche solo per finta o per scattare una foto, non ha sognato di salirci?

Torino_overland

Che dite? Vi ho convinti che Torino è una città da visitare, fosse anche per un week-end?

Bene, bella, ma da mangiare? Noi intolleranti dove mangiamo a Torino? Pazientate, non mi sono dimenticata di raccogliere un po’ di info utili. Nel prossimo post ve ne parlerò con calma. Non dimenticate che questo è pur sempre un travel blog.

A prestissimo!