Città, PIEMONTE, Sapori Free From, SENZA CONSERVANTI, SENZA GLUTINE, SENZA LATTOSIO

TORINO PARTE 2: STREET FOOD SENZA RINUNCE

street food

Come promesso eccoci qui, per raccontarvi un piccolo percorso fatto di street food free from, in quel di Torino.

Anche se l’itinerario è stato corposo e sicuramente vi avrà messo parecchio appetito, in questo post vorrei parlarvi di tre chicche, non proprio originarie del posto, ma in ogni caso interessanti da visitare.

Stiamo parlando di street food, cibo da consumare per strada velocemente o “spiluccare” con il naso all’in su, mentre si ammirano i bei palazzi torinesi.

Il primo di questi riguarda La Piadineria.

Come potete ben intuire si tratta di un negozio in cui poter gustare piadine.

Si tratta, anzi, di una catena di negozi, sparsi in 30 città, che ha inteso fondere la filosofia street food con la qualità di prodotti genuini. Così, oltre alle piadine tradizionali, si potranno assaporare quelle con impasto integrale, con impasto 100% Kamut e Bio e, non meno importanti, senza lattosio.

street food Piadineria

Proprio così, per gli intolleranti al lattosio, quest’ultimo impasto non prevede l’utilizzo di derivati animali, per cui è naturalmente privo di lattosio, caseina e uova.

In più, che sia quella tradizionale o alternativa, non è previsto in alcun caso l’utilizzo di conservanti o additivi.

E per il ripieno? Quello potrete scegliervelo come più vi aggrada.

Per orientarvi al meglio sulla scelta degli ingredienti free from, consultate la tabella di allergeni presente sul sito, oltre che in loco. In questo modo potrete stare al sicuro e consumare la vostra piadina in totale tranquillità e senza rinunce.

Che dite, la promuoviamo come piadina free from? Io direi di sì.

Ultimo dettaglio: siamo in Via Vittorio Emanuele II, a metà strada fra la stazione metro di Porta Nuova ed il Lungo Po.

Spostandoci di qualche centinaio di metri, troviamo la seconda chicca free from torinese.

Neanche questa è tipica, ma senz’altro è autoctona e va bene a tutti.

Ovviamente, come già vi ho abituati in più di una circostanza, sto parlando di una gelateria.

Siamo sempre in via Vittorio Emanuele II o, se preferite, in Via Po.

Perché ve ne parlo? Perché innanzitutto siamo in estate e un gelato non guasta mai e poi perché ci troviamo in una delle migliori gelaterie di Torino.

La tradizione c’è ed è antica, la passione e la dedizione anche, le materie prime sono scelte anche qui, tanto che Alberto Marchetti, il titolare che dà il nome alla gelateria, mette la faccia dei fornitori e ci scrive tutto l’elenco degli ingredienti gusto per gusto. Potete consultarlo comodamente a casa, su questa pagina, prima di gustarvelo sul posto. In questo modo saprete anche su quali gusti senza lattosio potrete orientarvi.

Anche qui i prodotti sono senza conservanti, additivi o coloranti. Provate per credere. Io l’ho fatto ed il mio gelato fruttoso è stato ottimo.

street food gelato

Ultima chicca, ve l’ho lasciata alla fine proprio per la sua particolarità. E’ la vera chicca di questa città.

Il suo nome è FOL, seguito da gourmet popcorn.

Proprio così, siamo nel regno del popcorn gourmet. Qui il concetto sterile di degustazione davanti allo schermo di un cinema viene completamente superato da una vera e propria filosofia, che porta le palline di mais scoppiettate  a diventare uno street food gourmet.

Street food pop corn

In questo modo potrete provarlo in tutti i modi, dolce o salato, a seconda dei gusti.

Allergeni? Beh, parliamo di palline di mais, naturalmente gluten free (ma verificate contaminazioni). Quelli mushroom sono scoppiettati solo ad aria, quindi niente grassi o additivi vari, senza lattosio anche. Come per la piadina o il gelato, potrete scegliere quelli che più rispondono alle vostre esigenze ed in base agli allergeni presenti.

Qui, potete iniziare a dare un’occhiata.

Allora siete soddisfatti di Torino? E’ una città che merita una visita anche sul piano gastronomico?

Specifico che, infondo, vi ho solo fatto qualche cenno, ma siamo nella patria dell’artigianato, della gastronomia slow food, dove il cibo e la tradizione diventano protagoniste.

Per ora vi ho fatto solo venire l’acquolina in bocca, con tutto questo street food, in un prossimo viaggio entreremo più nel dettaglio della ristorazione free from.

Alla prossima!