EMILIA ROMAGNA, SENZA LATTOSIO

RISTORANTI A BOLOGNA: COME ADATTARSI IN UN LOCALE TRADIZIONE E NON FREE FROM

Ristoranti a Bologna - Travel Free From

Di ristoranti a Bologna c’è solo l’imbarazzo della scelta. Praticamente li troverete ovunque e, a naso, credo siano tutti all’altezza di soddisfare il vostro palato.

Uno dei primi aspetti che mi fa innamorare di una città, o di un qualsiasi luogo che visito, è la sua cucina. La possibilità di scegliere fra diverse opzioni, la tradizione culinaria, i sapori, la capacità di venir incontro alle esigenze di tutti e la varietà e quantità di locali fra cui scegliere.

In questo senso, Bologna non fa sconti.

Nella scelta dei ristoranti a Bologna, in cui consumare un pasto adatto a me, non ho seguito le vie consuete. Solo due parole hanno guidato la mia ricerca: tradizione e tipicità.

L’abilità è stata quella di riuscire a consumare un piatto eseguito secondo la tradizione, in un locale che propone cucina tipica, senza avere conseguenze spiacevoli.

Chiaro, e lo sottolineo, questo si rivolge principalmente a coloro che possono tollerare anche qualche piccola contaminazione. Di certo non va bene per intolleranti gravi, allergici, celiaci o chi sposa diete cruelty free.

Precisato tutto ciò, il primo fra i ristoranti a Bologna, in cui ho consumato il mio pasto, è stato Il Pappagallo.

Ristoranti a Bologna pappagallo - Travel Free From

Siamo in Piazza della Mercanzia, a pochissimi passi dalle due torri.

Cosa ci ha spinti a sederci qui? La fame, in primis, e qualcosa che aveva tutto il sapore di soddisfarla.

Ristoranti a Bologna prosciutti - Travel Free From

La location. Suggestiva, d’altri tempi, a tratti molto rustica, a tratti elegante ed esclusiva. Un ristorante che ha le caratteristiche di un’osteria di un certo livello.

Diversi gli ambienti. Dai tavolini esterni, per la bella stagione, alla sala dei prosciutti. Non so se sia davvero questo il suo nome, ma non riuscirei a definirla diversamente.

Noi ci siamo accomodati, per un pelo, in quella più grande e tutta tappezzata di foto d’epoca.

Ristoranti a Bologna sala - Travel Free From

Scrivo per un pelo perché questo è uno di quei ristoranti a Bologna in cui conviene prenotare. Noi non lo abbiamo fatto e siamo stati fortunati. Altri, dopo di noi, se ne sono andati via a bocca asciutta.

Scriviamo di menù, finalmente. Cosa offre il Pappagallo?

Tutto quello che di buono può offrire la cucina bolognese. Vasta scelta di affettati. Prosciutti, mortadelle, coppa, pancetta. Diverse stagionature e diversi assortimenti. Dipende dai vostri gusti e dalle vostre tasche. Io ne ho chiesto uno senza lattosio e mi hanno servito questo.

Ristoranti a Bologna affettati - Travel Free From

Che ve lo scrivo a fare? Il sapore straordinario, reazioni zero.

A seguire, ammetto, avrei tanto desiderato mangiare le famose tagliatelle con ragù alla bolognese. È stata davvero una delusione scoprire che quello che preparano qui contiene latte. Il ripiego è stata un’altra sorpresa ancora più grossa: i tortellini in brodo. Non contengono latte nell’impasto, ma possono esserci solo piccole contaminazioni di parmigiano, comunque non presente fra gli ingredienti. Ok, le posso tollerare.

Nei miei viaggi in Emilia Romagna non mi è mai capitato di imbattermi in tortellini privi di formaggi fra gli ingredienti. Occasione da non farsi sfuggire.

Per primo, quindi: classicissimi e ottimi tortellini in brodo.

Ristoranti a Bologna tortellini - Travel Free From

La cena si è chiusa qui. Eravamo sazi e soddisfatti e abbiamo preferito non occupare il tavolo ancora per molto, vista la coda all’esterno.

Cosa può consumare un esigente speciale in questo locale?

Se costretto a seguire una dieta rigida e ferrea, nulla. Non mi sento di garantire l’assenza di contaminazioni, visto che già me ne hanno accennato la presenza in cucina.

Se scriviamo di uova e caseari, chiaro che son diverse le portate che non ne contengono. Eliminate le paste, c’è tutta un’offerta di contorni, secondi e taglieri che può soddisfarvi. Siate, comunque, molto “pedanti” sull’assenza di contaminazioni.

Per un celiaco questo non è affatto il posto adatto. A poche centinaia di metri ce n’è un’altro, del circuito A.I.C., che propone cucina tradizionale gluten free. Ve ne parlano Elisa e Maria.

Vegani e vegetariani, scusatemi, mi state odiando, lo so, ma non potevo evitare. Ci sono proposte a base di verdure e primi piatti che non includono l’utilizzo di carne. Di derivati sì, però. La scelta è molto ridotta. Ma se può bastarvi, ce n’è.

Tutte le altre esigenze sono da appurare caso per caso.

Ciò che posso scrivervi della mia esperienza è che, nonostante tutto, mi son trovata bene. I sapori genuini, le ricette tradizionali, la materia prima di buona qualità, reazioni davvero inesistenti. Il mio margine di tolleranza mi ha permesso questo.

Se non avete esigenze stringenti, questo, fra i ristoranti a Bologna Centro, può essere una buona alternativa. Diversamente, tranquilli, che vi basterà fare qualche ricerca su internet per trovarne di più adatti a tutti.

Chi l’ha provato? Spazio ai commenti.