Mare, Puglia, SENZA LATTOSIO

PRANZO DI FERRAGOSTO: SENZA LATTOSIO, VICINO AL MARE

Pranzo di Ferragosto - Travel Free From

Il pranzo di Ferragosto: che altro raccontarvi il giorno dopo la festiva estiva per eccellenza?

Lo so, il mercoledì è dedicato alla ricetta. Ve l’aspettavate e non tarderà ad arrivare, fidatevi. Diciamo solo che la prossima richiederà ingredienti freschi di giornata, almeno come sono abituata a consumarli io, e ho preferito rinviarla a domani, quando saranno aperte le attività per poter fare una buona spesa.

Sempre di cibo vi scrivo in questo post, ma non preparato da me.

Il mio pranzo di Ferragosto 2017 l’ho consumato in una sala ricevimenti di Barletta, di cui già vi ho accennato un po’ di tempo fa: il Brigantino 2.

Pranzo di Ferragosto brigantino 2 - Travel Free From

Ricordate il mio tour gastronomico per Barletta. Bene, fra i locali presi in considerazione c’è stato il Brigantino, ristorante sul lungomare. Proprio di fronte a questo, c’è la struttura dove vengono ospitate cerimonie, meeting e congressi.

Una struttura ben più ampia, con diverse sale, molti più posti a sedere, piscina, laghetto all’ingresso, ampia sala relax, bar e una enorme terrazza sul mare.

Pranzo di Ferragosto terrazza mare - Travel Free From

Questa è stata la location del mio tranquillissimo Ferragosto in famiglia. Infondo, non così tranquillo, credo abbiano fatto sold out.

Il desiderio di tornare qui, il giorno di Ferragosto, è derivato proprio da loro: la famiglia. Sì, come già capitato nell’ultimo anno, anche questo è uno dei posti dell’infanzia. Quello in cui si veniva a festeggiare il ferragosto, con parenti e amici, dopo una bella mattinata al mare.

Di allora ricordo poco o nulla, per cui ho vissuto l’esperienza come fosse stata la prima volta.

Soliti avvisi al momento della prenotazione: “Per favore niente lattosio e… basta“. Sì, lo so, sono tanti altri i cibi che non posso consumare, ma, diamine, sarà Ferragosto anche per me. Mi son concessa piccole trasgressioni, ma, vi riporto tutto il pasto perché credo possa essere più che esemplificativo di come trattano un esigente alimentare speciale.

Così, ecco a voi, il mio pranzo di Ferragosto.

Menù fisso e non alla carta, che, nel mio caso, non ha subito alcuna variazione, se non nell’assenza di ciò che avrei dovuto evitare.

Entrèe. Panzerottini e pizzetta lactose free, fatti in casa.

Pranzo di Ferragosto aperitivo - Travel Free From

Antipasto: seppiolina, cozze al gratin e baccalà in tempura. Anche qui, porzione a parte, ma identica agli altri commensali.

Pranzo di Ferragosto antipasto - Travel Free From

Due primi: Ravioli di branzino con julienne di zucchine e vongole.

Pranzo di Ferragosto ravioli - Travel Free From

Trofiette alla crema di scampi.

Pranzo di Ferragosto trofiette - Travel Free From

Di diverso c’è stata solo la forma dei ravioli. Per gli altri quadrata, per me tonda.

Secondo: Filetto di orata in salsa mediterranea con contorno dello chef. Niente contorno dello chef, per me, ma patatine fritte. Che fate, le buttate?

Pranzo di Ferragosto orata - Travel Free From

Sorbetto al limone. Uno dei pochi casi in cui non viene preparato con il latte. Già, altrove ho dovuto rinunciare anche a quello.

Pranzo di Ferragosto macedonia - Travel Free From

Mosaico di frutta e tortina alla crema senza glutine e lattosio. La scommessa è stata proprio sul dolce. Mi son detta – “Se  mi hanno preparato anche il dolce fatto in casa, a parte, io qui ci verrò tutte le settimane“. Niente dolce fatto in casa, ma confezionato. In ogni caso, senza lattosio. Almeno non se ne sono usciti con la solita scusa – “Ci spiace, per lei solo frutta“, lasciandomi a bocca asciutta.

Che dite? Il mio pranzo di Ferragosto è stato sufficiente a saziarmi per due giorni?

Scherzi a parte, non è stato il primo menù fisso in cui mi sono imbattuta da quando ho scoperto le mie intolleranze. Ho partecipato a matrimoni, e alcuni ve li ho anche mostrati, feste, ricorrenze e chi più ne ha più ne metta. Ciò che mi ha colpita di più, rispetto a tutti gli altri locali, è stato il pieno rispetto del menù fisso anche per me. Niente portate alternative o proposte stile “accontentati e ringrazia che mangi“. Alla vista non si è percepita alcuna differenza rispetto ai piatti della mia famiglia.

Il gusto è stato ottimo, di tutto. Reazioni zero e, fortuna, le mie piccolissime trasgressioni sono state rette alla grande.

Non avrei potuto desiderare di meglio per il mio pranzo di Ferragosto. Specie se con tanto di vista mare.

E voi? Dove avete trascorso la festa?

A domani con la ricetta pic-nic della settimana.