Borghi, Cultura, Mare, Puglia, Sapori Free From, SENZA LATTOSIO, SENZA NICHEL, SENZA UOVA, VEGANO

PESCHICI: GELATO FREE FROM, CASA MUSEO ED ARTIGIANO ONNISCENTE

peschici

Peschici è la perla del Gargano. Chiunque avrà la fortuna di venirci almeno una volta nella vita ne rimarrà estasiato.

Qui si respira la vera Puglia: casette in calce, strade ciottolate, mare azzurrissimo, caldo che toglie l’aria.

Peschici torrePeschici campanileE poi ancora negozietti di souvenir, artigiani locali, chiesette antiche, limoncelli, orecchiette, anziani seduti davanti alle loro abitazioni in cerca di refrigerio.

peschici botteghe

peschici anziani

A parlare vorrei che fossero le immagini: queste, forse, riescono a rendere meglio giustizia a questo borgo.

Peschici

peschici scorcio

Peschici negozietto

Prima di raccontarvi del mio pranzo free from in un agriturismo qui vicino, vorrei spendere questo post a mostrarvi tre chicche peschiciane. Sono tutte raggiungibilissime, della serie vi troveranno loro, non dovrete essere voi a cercarle. A patto però che teniate gli occhi e la mente ben aperti.

Inizio subito con quella più golosa: la gelateria Le Petite. Ve la ritroverete davanti appena entrati nel centro storico di Peschici e con i 35° che normalmente si abbattono su questi borghi pugliesi, vi sembrerà un’oasi nel deserto. Ancor più se a scorgerla saranno viaggiatori vegani, intolleranti al lattosio, alla caseina, alle uova. Così come anche intolleranti ai conservanti, agli additivi e amanti dei prodotti biologici.

peschici petite

La gelateria rispetta, di fatto, i canoni della perfetta gelateria salutista. Molti sono i gusti alla frutta, fatti esclusivamente con acqua e frutta fresca. Vi assicuro che li ho visti con i miei occhi affettare il melone che avrebbero utilizzato per la preparazione dell’omonimo gusto.

Peschici gelateria

Ammetto di averla già conosciuta un anno fa, in occasione di un altro week-end in quel di Peschici.

Quest’anno ho resistito alla tentazione di acquistare un altro gelato, nonostante il caldo torrido. O meglio, fosse per me, mangerei ad oltranza e assaggerei in continuazione, ma ad appena un’ora dalla colazione di Pina e a ridosso del pranzo all’agriturismo Pane e Vino, non mi è sembrato il caso. Provatelo voi, appena capitate da queste parti, e fatemi sapere se non è buono questo gelato vegano!

Peschici vegan

La seconda chicca si chiama Italia ed è la proprietaria, nonché guardiana, di questo piccolo museo etnografico peschiciano. Lei è una donna anziana, così dice almeno, non le si darebbe più della mezza età, onestamente, e vive letteralmente di ricordi.

In questo luogo ci arriverete seguendo dei piccoli cartelli in legno, posti qua e là nel centro storico di Peschici, con su scritto “Presepe“. Verrete colpiti, un po’ vi verrà anche nostalgia del Natale e sarete mossi dalla curiosità di vedere questo presepe permanente.

peschici presepe

Quello che scoprirete sarà molto più di un presepe. Si tratta di una grotta, con le pareti in pietra viva, di circa 30 mq, in cui, a detta di Italia, vivevano ben 11 persone, più galline. Si tratta di un’abitazione ereditata dalla sua famiglia. Una di quelle abitazioni in cui vivevano le famiglie povere agli inizi del ‘900 e forse anche da prima. Qui la parola comfort non è neanche immaginabile. Si parla di una stanza, UN’UNICA STANZA, in cui aveva luogo tutto: si dormiva, si cucinava, ci si lavava e altro che lascio alla vostra immaginazione, in un momento in cui la rete fognaria era ben lontana dal servire questa casa.

peschici museo

Ora è un museo, il laboratorio di un collezionista di ricordi, di oggetti a cui si rimane legati perché, come Italia ha affermato, “Prima si viveva più stretti di adesso. Non c’erano le comodità, le condizioni igieniche erano scarse, ma ci si voleva più bene di ora. Non c’erano i soldi, ma c’era l’amore… c’era la famiglia“. Io credo che proprio in virtù di quell’amore che la lega ancora alla sua famiglia, lei abbia voluto lasciare tutto com’era. Così, al di là degli oggetti esposti, scoprirete uno stile di vita.

Peschici oggetti

Il presepe, comunque c’è. Non ha nulla a che vedere con la reinterpretazione ammirata alle Cantine del Notaio, ma c’è. Esso incarna perfettamente un modus vivendi  agricolo che sembra essere rimasto invariato per secoli. Fino all’avvento dell’era moderna.

peschici rurale

Se ci siete, visitatelo: solo un consiglio. Gli adulti avranno da ricordare, i giovani solo da imparare.

L’ultima chicca la definirei un po’ come un “lo sapevate che?”

Lo sapevate che il carato, l’unità di misura di oro e pietre, in realtà è il nocciolo del carrube?

Lo sapevate che il legno di Ornello, per quanto sia chiaro, non ingiallisce mai? Prima ancora, lo sapevate che esiste un legno che si chiama Ornello?

Lo sapevate che nessuno degli oggetti contenuti in questa bottega è uguale all’altro?

Lo sapevate che la foresta umbra è la foresta più a sud dell’emisfero terrestre settentrionale?

E la sapete la differenza fra un bosco ed una foresta?

Potrei andare avanti ad oltranza, ma non ce la potrei fare. Intanto provate a rispondere a queste facili domande.

Si tratta di un artigiano locale di Peschici. Meglio, si tratta di un’azienda agricola, che produce la materia prima da cui poi ricavano questi caratteristici oggetti in legno, nichel free.

peschici legno

Non l’ho scoperto io. Questa volta devo dar merito al mio ragazzo, attratto da alcuni svuotatasche esposti ed entrato nella bottega per curiosità. Io ero appollaiata ai gradini di un’abitazione adiacente, sfiancata dal caldo e incantata ad ammirare uno degli scorci più belli di Peschici.

peschici scorcio

Quando mi son resa conto che dopo diversi minuti, il mio ragazzo non voleva saperne di uscire, l’ho raggiunto dentro. Sfidando la mia bassa pressione, ho ascoltato tutti gli aneddoti, le curiosità i “sapevate che”, che quest’uomo ci ha raccontato. Ve lo aspettereste da un artigiano locale? Beh, dopo l’esperienza con Giuseppe Roma, un po’ sì, onestamente.

peschici artigiano

peschici carrube

In più, non contento dei suoi mille lavori e conoscenze, questo è anche il centro di ritrovo di un gruppo musicale folkloristico garganico: i Suatt. Se saprete guardarvi intorno, scoprirete persino qualche strumento musicale, artigianale ovviamente.

peschici suatt

Di Peschici ci sarebbe ancora molto da raccontare: un museo delle torture che non ti aspetti di trovare, la tecnica della pesca dal trabucco.

peschici

Queste sono storie che riservo ad un prossimo viaggio.

Con questo ed i precedenti articoli mi è piaciuto farvi toccare l’anima di Peschici e del Gargano.

Con il prossimo vi farò toccare la buona cucina contadina, all’Agriturismo Pane e Vino.