BASILICATA, Sapori Free From

PEPERONE CRUSCO: LO ZAFFERANO ROSSO DELLA BASILICATA

Peperone Crusco - Travel Free From

Prima di raccontarvi il Peperone Crusco è giusto precisare da quale varietà esso ha origine.

La  materia prima è il Peperone di Senise IGP una varietà importata dalle Americhe, in tempi molto lontani, e diffusa in alcune zone della Basilicata.

Non è un caso che ve ne scriva ora, perché è proprio nel mese di agosto che ha inizio la raccolta dell’oro rosso lucano.

Il Peperone Crusco identifica, più che altro, un processo di lavorazione e conservazione di questa varietà di peperone.

Caratteristica principale è il fatto di essere facilmente confondibile con un peperoncino piccante. Rosso intenso, di forma conica e dimensioni medio-piccole.

La prima volta che me lo hanno proposto, ammetto di esser stata molto titubante. Temevo di dover sputare fiamme dopo averlo ingerito ed esser costretta ad immergere la testa in una enorme conca d’acqua per trovare ristoro. Poi ho preso coraggio e ne ho messo in bocca un pezzettino. Sorpresa: il peprone crusco è dolcissimo.

Come fanno a renderlo così croccante ed a conservarlo così a lungo, mantenendo intatti colori, proprietà e friabilità? Con un metodo molto stravagante.

Il peperone crusco, infatti, viene immerso in olio d’oliva bollente, fritto per pochi secondi e subito dopo messo in freezer, o nei gelidi inverni lucani, fuori dalla finestra. Questo shock termico lo rende così croccante e ne permette la conservazione, a patto che sia in luogo fresco ed asciutto. Tende, di fatto, ad assorbire l’umidità ambientale.

In alternativa, il Peperone di Senise, viene essiccato al sole in lunghe serte, vere e proprie collane fatte a mano, con lo spago, a cui vengono appesi questi ortaggi.

La ragione per cui ho scritto zafferano è perché da queste parti, dialettalmente, lo chiamano così: zafran.

L’associazione è immediata, se si pensa che parte di questi peperoni, una volta divenuti secchi e croccanti, vengono ridotti in polvere e utilizzati per insaporire piatti e conserve,

Inutile scrivervi che, del Peperone Crusco, viene fatto uso e abuso nella cucina locale.

In primis ve lo serviranno nature, così com’è, ed è già buono.

In secondo luogo, lo utilizzano per condirci paste, carni, verdure, minestre, qualsiasi cosa, insomma.

Io l’ho assaggiato con questa tipica pasta fatta in casa. Ve la racconterò meglio quando vi scriverò della trattoria in cui l’ho consumata.

Peperone Crusco Pasta - Travel Free From

In alternativa, molto diffusa è anche la ricetta del baccalà con i peperoni cruschi.

Impossibile sfuggire al suo sapore, come impossibile non portarsi a casa un souvenir del genere per insaporire i nostri, di piatti.

Voi, in che versione lo avete gustato?

Aspetto i vostri commenti. Alla prossima.