EVENTI DEDICATI

IL MIGLIOR FREE FROM D’ITALIA, GRAZIE AL PREMIO SENZA

Free From Premio Senza - Travel Free From

Lo so, il mercoledì è la giornata dedicata alle ricette Free From per i pic-nic, ma, capite bene, la bella stagione è ormai andata. Non smetterò di suggerirvi ricette da consumare fuori casa, ma si tratterà di altro e, nel frattempo, sto riorganizzando i contenuti.

In questo post, però, voglio scrivervi sempre di Free From e di cucina, in un certo senso, risalendo ai prodotti migliori dai quali si potrebbero elaborare delle ottime ricette.

Per coloro che hanno esigenze alimentari speciali non è sempre facile scegliere i prodotti giusti. Non lo è affatto, anzi. Bisogna informarsi, più di un comune consumatore, studiare, capire cosa fa bene e cosa fa male e cosa non fa bene, pur non facendo male.

Da oggi ci sarà un supporto in più che ci aiuterà a conoscere quali, in Italia, rappresentano delle eccellenze alimentari Free From, al punto tale da essere premiate.

Vi sto scrivendo del Premio Senza, nella sua prima edizione, che, il prossimo 18 novembre, insignirà i migliori prodotti Free From, nella cornice del Gluten Free Expo.

Che toni formali, suona quasi come un articolo istituzionale. Avete ragione, è giusto fare un passo indietro, capire meglio di cosa si tratta e per quale motivo vi sto dedicando un post intero sul mio blog.

Il Premio Senza nasce dall’agenzia Foodtastica ed è prettamente rivolto a tutte le aziende ed artigiani che producono alimenti Free From.

Nel corso degli ultimi mesi, una giuria composta da ben 30 esperti in materia di alimentazione Free From, ha testato personalmente e valutato i prodotti in gara. Volete qualche nome? Solo qualcuno, perché gli altri potrete leggerli tutti nella pagina dedicata del sito istituzionale:

Chef Marco Scaglione, chef Fabrizio Boca (Quirinale, Presidenza della Repubblica), “il chef gluten free” Marcello Ferrarini, dott. Enzo Spisni (Università di Bologna), dott. Domenicantonio Galatà (Biologo Nutrizionista), Eleonora Cozzella (Repubblica Sapori), Serena Guidobaldi (D.Repubblica), redazione di FREE L’Arte di vivere senza glutine, Tiziana Colombo (Nonna Paperina), blog PaneAmoreCeliachia, Monica’s Kitchen, Zero Glutine 100% Bontà, Celiachiamo con gusto, Ricetta senza glutine.

Se siete del settore, venditori o consumatori, non potete non conoscerne almeno la metà.

I prodotti in gara sono stati diversi, anche questi potrete passarli in rassegna all’interno del sito Premio Senza.

Trattandosi di prodotti principalmente gluten free non li ho testati tutti, solo alcuni, e direi che non si scherza neanche qui.

Avete inteso bene, si tratta di prodotti prettamente gluten free. Questa prima edizione, infatti,  è incentrata principalmente su questa tipologia di “senza” che, sappiamo bene, rappresenta una delle esigenze alimentari più diffuse. Seguiranno, poi, edizioni dedicate anche a latte, lattosio ed esigenze più specifiche.

Cosa centra Travel Free From con il Premio Senza?

Centra perché credo che ogni passo avanti, fatto per portare all’attenzione “del mondo” la tematica legata al Free From, meriti uno spazio di visibilità.

In questo mare magnum di prodotti, industriali e non, noi esigenti alimentari speciali non abbiamo certo vita facile. Soprattutto i neo diagnosticati, o particolari fasce di consumatori, possono attraversare fasi piuttosto delicate della propria vita, legate al repentino e restrittivo cambio di dieta. Aprire questo blog, per me, è stato un po’ come dare un senso a questa forma di disagio iniziale. Non posso, quindi, omettere notizie ed iniziative di questa portata, che riguardano noi “consumatori speciali”.

Certo non ne sono venuta a conoscenza per caso. Alcuni mesi fa, quando ancora nessuno ne sapeva nulla, sono stata contattata dall’agenzia organizzatrice del Premio, con la proposta di aderire in qualità di media partner. In due parole, mi hanno raccontato per sommi capi qualcosa che era ancora in divenire, perché sposassi l’iniziativa e ne dessi un minimo di visibilità.

Free From Premio senza media partners - Travel Free From

Non nascondo la mia titubanza iniziale, per me è stato un po’ come accettare qualcosa a scatola chiusa. Ad incoraggiarmi è stato il coinvolgimento dei giganti del settore. Ci ho voluto credere anche io.

Oggi, che l’idea si è quasi del tutto concretizzata, il sito web ha visto la luce e tutti possono leggere con chiarezza a cosa la squadra organizzatrice e la giuria hanno lavorato, mi sento solo lusingata per aver avuto l’opportunità di farne parte, in tempi immemori.

Ecco per quale ragione credo che anche in un blog dedicato ai viaggi ed all’alimentazione fuori casa Free From, in ogni sua accezione, una iniziativa così meriti il suo spazio.

Voi cosa ne pensate? Intanto approfondite sui canali istituzionali del Premio.

Da domani si torna in viaggio.