EUROPA, Malta

MALTA: ALCUNI CONSIGLI PRATICI PRIMA DI PARTIRE

Malta

Dopo una lunga pausa rieccomi di nuovo a raccontarvi di viaggi. Questa è la volta di Malta, una bellissima isola al centro del Mediterraneo che, ammetto, ho sempre sottovalutato. Prima di iniziare a mostrarvela, però, è giusto spendere due parole su qualche consiglio pratico pre-partenza.

Senza troppi giri di parole, eccovi le dritte principali.

ESIGENZE ALIMENTARI SPECIALI A MALTA

Partiamo subito dalla parte che più ci interessa: le esigenze alimentari speciali. Non riesco ad inquadrare bene Malta, sotto questo punto di vista. Per molti aspetti sono preparati e forniti, per altri, l’esatto opposto. Mi è capitato più di una volta di sentirmi dire che potevo tranquillamente mangiare un alimento perché non conteneva latte, per poi scoprire che, invece, conteneva burro o ricotta. In diversi locali non hanno ancora ben chiaro il concetto di intolleranza al lattosio, giusto per fare un esempio.

Andando per ordine, comunque.

GLUTEN FREE

Troverete scritto “gluten free” ovunque. Qualsiasi bar, ristorante, pub, chiosco ha un’offerta gluten free. In tutti i casi con il classico sovrapprezzo.

Comunque sia, sempre meglio raccogliere bene le informazioni dalle fonti più ufficiali. Potrete farlo consultando il sito dell’Associazione Celiachia Malta o contattando direttamente il riferimento presente nell’apposita sezione dell’Associazione Italiana Celiachia, che vi riporto di seguito.

CONTACT PERSON: Mary Rose Caruana
Indirizzo: Coeliac Association Malta Lumut 60Fuq il-Gonna,Swieqi SWQ 3526 MALTA
Telefono: +356 21 370 778
Fax:+356 7937 0778
e-mail: info@coeliacassociationmalta.org

LACTOSE FREE

Come già vi accennavo, questo aspetto è più spinoso e meno regolato del primo. Ho fatto alcune ricerche e non ho trovato associazioni di riferimento, come potrebbe esserlo l’AILI in Italia, ad esempio. Ho trovato solo alcune pagine o gruppi di discussione su Facebook, principalmente focalizzati su ricette, piuttosto che su una mappatura di locali garantiti.

In ogni caso internet può esservi d’aiuto, come lo è stato per me. Locali che offrono cucina o prodotti “organic“, bio, vegan, certamente hanno offerte valide anche per noi. Io ne ho testati diversi e ve li racconterò presto.

In più, la cucina maltese, sposando principalmente la dieta mediterranea, potrà farvi gustare diversi piatti della tradizione naturalmente senza, come la fenkata o la ftira farcita. In questo caso, però, dovrete appurare bene l’assenza di contaminazioni, volta per volta.

Un porto sicuro per gli intolleranti al lattosio, alle proteine del latte o alle uova, sono certamente i locali vegani e questi li vediamo subito.

VEGAN

C’è un’associazione di riferimento per coloro che seguono una dieta vegana o che ripiegano su di essa per evitare contaminazioni da altri allergeni ed è VEGANMALTA.

Potrete consultare sia il sito internet che la pagina facebook, trovando un ricca e aggiornata mappa di locali veg sparsi per tutta l’isola. Anche senza consultarla, posso dirvi che riscontrerete la maggiore concentrazione di locali vegani nelle zone di Sliema, St. Julian e La Valletta, forse, per ragioni chiaramente turistiche.

Più difficile sarà nei borghi o paesini dell’entroterra, come Mdina e Mosta ad esempio, che sposano una cucina più vicina alle tradizioni dell’isola.

Per esigenze più specifiche, dovrete verificare caso per caso. Come vi ho già scritto, però, la cucina è prevalentemente mediterranea ed a base di pesce. Non vi sarà difficile, quindi, orientarvi fra i diversi alimenti.

Dopo aver chiarito l’aspetto più delicato per noi esigenti alimentari speciali, passiamo in rassegna gli altri aspetti importanti da considerare prima di un viaggio a Malta.

COME RAGGIUNGERE MALTA

Si tratta di un’isola e, per quanto ben posizionata, può essere raggiunta solo via mare o via aerea.

A servire Malta, volando, ci sono diverse compagnie, sia di bandiera, che low cost. Tenendo presente l’Italia, come base di partenza, potrete servirvi di Alitalia, da Palermo, Catania, Roma e Milano, oppure di AirMalta, da molte più città. Fra queste: Torino, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Ancona, Napoli, Reggio Calabria, Cagliari e molte altre. Fra le compagnie low cost, invece, la più attiva è sicuramente Ryanair. È quest’ultima che mi ha accompagnata direttamente dall’aeroporto di Bari. Con partenze regolari, due volte a settimana ad andare e due a tornare, i prezzi son davvero convenienti e gli orari comodissimi. Altra compagnia low-cost è EasyJet, che serve, però, l’isola, solo nei mesi estivi.

Potrete cercare i voli più comodi per voi, attraverso i più noti siti di “flights scanner“.

Tutti coloro che volessero raggiungere Malta via mare, magari portandosi anche l’auto a seguito, dovranno necessariamente raggiungere prima la Sicilia. Solo da qui, la compagnia di bandiera maltese Virtu Ferries segue la tratta dal porto di Pozzallo (Italia) a quello di Floriana (Malta). Arriverete, praticamente, a due passi da La Valletta. In termini di frequenza, ad eccezione del giovedì, la compagnia marittima copre i trasporti tutti i giorni, sia ad andare che a tornare, prevalentemente in orari serali.

La Maresi, invece, parte sia da e per Reggio Calabria che da Catania, sempre alla volta di Malta.

Per partenze da altre città italiane, dovrete avere come riferimento Grandi Navi Veloci, con partenza da Genova alla volta di Malta, passando per Tunisi.

Da Salerno, invece, Grimaldi Lines, vi porterà dritti a La Valletta.

Tutti i dettagli li troverete direttamente sui siti delle compagnie di riferimento.

COSA METTERE IN VALIGIA

Dal punto di vista climatico, i periodi migliori per fare un viaggio a Malta sono sicuramente le mezze stagioni. Temperature miti e molto gradevoli, possibilità di un primo (o ultimo) assaggio d’estate anche fuori stagione, con il vantaggio di tornare a casa abbronzati, come fosse piena estate.

Da maggio ad ottobre, quindi, non farei mancare in valigia costume, telo da mare e crema protettiva. Questa, ad esempio, non l’ho presa in considerazione ed il risultato è stato quello di tornarmene a casa con un bel naso da pagliaccio. Il turismo maltese è prevalentemente balneare. Le acque sono stupende e pulitissime, in diverse baie dell’isola. Se siete temerari potrete fare un tuffo anche ora che l’acqua è ancora fredda. Dal prossimo mese in poi, direi che è quasi d’obbligo. Capi e attrezzature da mare in pole position, quindi.

Malta, però, è anche un’isola da girare a piedi.

Le distanze sono davvero minime fra una città e l’altra. In modo particolare sull’isola di Gozo. Un bel paio di scarpe da trekking, o comunque comode, non lo farei mancare. A questo, aggiungerei qualche maglia a maniche lunghe e soprattutto una bella giacca a vento. Per quanto le temperature siano gradevoli anche in serata, rimane sempre un’isola ed è molto ventilata.

Ancora, vestitini carini per tutte le opportunità che Malta ci offre per godere un po’ di vita mondana. Dagli happy hour ai ristorantini, alle discoteche e, sicuramente in estate, alle serate in spiaggia. In questo Sliema si distingue in modo particolare.

Infine, non per importanza, coloro che hanno esigenze alimentari speciali non devono far mancare mai il famoso kit di sopravvivenza: merendine, biscotti, pane e quanto si possa trasportare e conservare facilmente per attacchi di fame improvvisi, in luoghi sforniti.

Dal punto di vista dei documenti, invece, siamo in Unione Europea e sono validi tutti quelli che già utilizziamo in Italia, dalla carta d’identità alla patente, alla tessera sanitaria.

COME MUOVERSI UNA VOLTA GIUNTI A MALTA

Quella dei trasporti a Malta, per come l’ho vissuta io, è una questione abbastanza spinosa.

Se mettete in conto di muovervi solo con i mezzi pubblici, allora preparatevi a trascorrere diverso tempo a bordo, anche per distanze ridotte. Tutto è a portata di mano e collegato benissimo, ma, proprio per questa ragione, le fermate di un’unica tratta possono essere infinite e potreste impiegare oltre mezz’ora per coprire solo 2 km.

In ogni caso, per raggiungere la vostra destinazione dall’aeroporto, dovrete prendere gli autobus contrassegnati dalla X prima del numero.

X1 collega l’aeroporto alla parte nord dell’isola, fino al porto di Cirkewwa, dove potrete imbarcarvi per l’isola di Gozo.

La linea X2 vi condurrà alle zone più famose di Malta, dal punto di vista turistico: Sliema e St. Julian.

Infine, la X3 serve il lato opposto dell’isola, comunque gettonato per St. Paul Bay.

I tempi di percorrenza, fra i vari capolinea, si aggirano fra i 60 e gli 80 minuti. Potrete acquistare il biglietto a bordo. Anche i costi variano in base alla stagione. Durante i mesi invernali e le mezze stagioni, il biglietto costa € 1,50. Nei mesi estivi, il biglietto vi costerà, invece, € 2,00. Per i trasporti notturni, invece, si arriva fino a € 3,00.

Una volta giunti a destinazione, per spostarvi in tutta l’isola potrete sempre servirvi dei mezzi pubblici e degli abbonamenti, per risparmiare sul costo del biglietto. Credetemi vi serviranno, perché, se intendete girarla, allora farete uso e abuso di autobus. Le travel card sono tre ed hanno diversi costi.

Travel card per 12 viaggi singoli a € 15,00.

Unlimited Travel Card per 7 giorni, al costo di € 21,00. Questa come potrete intuire vi dà la possibilità di muovervi illimitatamente, in giro per Malta e Gozo, per una intera settimana.

ExplorePlus Card, a € 39,00, come la precedente, con in più qualche giretto turistico per ammirare le città dalla costa.

Tutte le info su orari e fermate potrete trovarle direttamente sul sito del Trasporto Pubblico Maltese.

Altra soluzione, forse la più comoda, è quella di utilizzare l’auto. Che ve la portiate dietro a bordo di una compagnia marittima o la noleggiate sul posto, dovete tenere presente un aspetto molto importante: Malta ha la guida inglese. Questo si traduce nelle seguenti regole basilari.

  • Circolazione sulla carreggiata sinistra
  • Sorpasso e precedenza a destra
  • Rotatorie in senso orario

Di primo impatto vi verrà spontaneo “sbagliare”. Potreste occupare molto facilmente la carreggiata sbagliata o percorrere la rotatoria in senso opposto, per cui occhi aperti.

Rimangono fermi: l’obbligo di cinture, il limite di velocità di 50 Kmh nei centri abitati, il divieto di parcheggiare ai bordi delle strade tratteggiate da linea gialla.

In alternativa all’auto propria, o a noleggio, c’è il taxi, ma per questo i costi salgono drasticamente rispetto al noleggio del mezzo privato.

Ultima ipotesi, la migliore se le temperature ve lo permettono e siete ben allenati, è camminare l’isola a piedi. Proprio perché le distanze sono ridotte, molti tratti possono essere coperte on foot. Questo è ancor più valido sull’isola di Gozo, più incontaminata e con dei paesaggi mozzafiato.

ATTRATTIVE, ORARI E COSTI

Sarò sincera, la parte più bella di Malta è a cielo aperto. Dalle baie alle scogliere, fino ai vicoli ed all’architettura dei palazzi. Se però, come me, siete comunque amanti di storia, arte e cultura, allora tenete ben presente che a Malta, la maggior parte delle attrazioni chiudono alle 17 – 17:30. Solo per fare un esempio, la Co-cattedrale di St. Johns chiuderà i battenti agli ingressi già alle 16. Nei mesi estivi, tutto slitta di un’ora.

Anche per la visita a musei e palazzi storici potrete beneficiare di sconti e promozioni. C’è ad esempio il MaltaPass che vi consente di accedere “liberamente” ad oltre 40 attrazioni e siti di interesse.

Anche in questo caso, in base alla durata, cambia il costo. Si va da un minimo di € 24,95, per un giorno, ad un massimo di € 49,95, per tre giorni.

Troverete tutte le info sui sito dedicato a Maltapass

DOVE DORMIRE

Malta è un’isola che attrae molti turisti, pertanto potrete trovare numerose e diverse offerte d’alloggio. Dagli hotel a 5 stelle, fino agli ostelli. Anche in questo caso, la maggiore concentrazione è a Sliema, che vede buona parte del lungomare occupato da hotel con vista, per tutte le tasche.

Per la mia trasferta, come faccio spesso, ho optato per una Guesthouse. Di questo, però, vi racconterò nel prossimo post.

Per ora vi lascio. Se avete altri dubbi da sciogliere o domande su come organizzare un viaggio a Malta, non esitate a contattarmi.