Città, Cultura, Lombardia

GRANDI CLASSICI A MILANO: DAL DUOMO AL CASTELLO SFORZESCO

classici

Di sintesi in sintesi, così mi verrebbe da definire gli ultimi articoli. Scherzi a parte, questa volta, non sarà una raccolta di tappe già raccontate, ma una bella passeggiata fra i grandi classici di Milano. Perché, diciamoci la verità, si può essere alternativi quanto si vuole, ma una volta in città, volenti o nolenti da questi ci si passa.

Così, giusto per immedesimarsi nel pieno spirito ambrosiano, che si fa, si tralascia un omaggio al Duomo ed alla Madonnina? Certo che no.

Il classico dei classici, questo è il DUOMO di Milano.

Classici_Milano_1

Che siate habitué della città meneghina o meno, almeno una volta, almeno dall’esterno, va visto, anche perché, siamo al cospetto della terza chiesa più grande al mondo. Seconda, se limitiamo il confine all’Italia. Neanche questa volta son riuscita ad entrarci dentro e quasi mi vergogno a scriverlo. Voglio ancora pregustare il piacere dell’attesa di un giorno che verrà, scriviamo così. Però, una passeggiata fra le sue guglie l’ho fatta, tempo fa, e la consiglio a tutti. Scalini a parte, la vista è straordinaria e poter toccare con mano queste architetture verticali dà una certa emozione.

I numeri? Solo l’altezza: i famosi 108 metri che nessun altro grattacielo avrebbe dovuto superare, per non oltraggiare la superiorità della Madonnina. Non fino al Pirellone, almeno.

Altra passeggiata  panoramica potrete farla nella Galleria Vittorio Emanuele II.

Classici_Milano_2

Io mi sono “accontentata” di ammirarla dal basso, che comunque non delude, visti anche i brand altisonanti dei negozi che la popolano. Come potrebbe essere diversamente, visto che stiamo parlando del salotto di Milano. Questa piazza coperta ottagonale, sormontata da vetrate e affreschi.

Classici_Milano_3

Non credo di dirvi nulla di nuovo a proposito degli attributi del toro, o ciò che ne rimane (una colata di ferro). Tre giri con il tacco puntato e la vostra sorte potrebbe cambiare. Io sto ancora aspettando che cambi la mia. Vi farò sapere.

Non solo salotto. La Galleria Vittorio Emanuele II è nata per essere un corridoio coperto fra Piazza Duomo e la Scala.

Arriviamo quindi, al cospetto del Teatro più famoso d’Italia e fra i più prestigiosi al mondo.

Classici_Milano_4

Anche in questo caso, non credo ci sia da aggiungere nulla a tutto il materiale già presente on-line. Del Teatro alla Scala si parla in occasione di tutte le vigilie dell’Immacolata, che cadono nel giorno della festa di Sant’Ambrogio, quando la Milano bene, anzi, l’Italia bene, si concentra qui per la serata inaugurale di ogni stagione teatrale.

Altra passeggiata molto classica dei classici è quello lungo via dei Mercanti, dove si affacciano il Palazzo della Regione, alla vostra sinistra, ed il Palazzo dei Giureconsulti, alla vostra destra.

Io ci son passata in occasione del Carnevale Ambrosiano e, se vogliamo, è un altro passaggio obbligato verso un altro grande classico milanese: il Castello Sforzesco.

Classici_Milano_5

Città che vai, castello che trovi. Così, se da una parte c’è il simbolo sacro, dall’altra non può mancare quello militare. E anche questo, ormai da secoli, rappresenta il Castello Sforzesco di Milano. Meno belligerante la destinazione di oggi, anzi, un valore decisamente più culturale.

Classici_Milano_6

Così, fra affreschi di Leonardo da Vinci, al Museo degli Strumenti Musicali, della Preistoria, fino a quello di Arte Antica, gli appassionati potranno sbizzarrirsi.

Gli amanti dell’aria aperta, invece, allungando la passeggiata di qualche centinaio di metri, finiranno dritti dritti nel famoso Parco Sempione.

Classici_Milano_7

Se non siete allenati, come me, preparatevi ad un inevitabile confronto con tutti i fitness men & fitness women che qui vengono a bruciare grassi e tenersi tonici. Anzi, giusto per tirarci uno schiaffo morale, chissà che non ci scappi anche un mezzo pic-nic.

Io me lo son risparmiata, che di mangiate a Milano ne ho fatte abbastanza. Queste ve le riassumerò tutte (o quasi) nel prossimo, ed ultimo, post dedicato alla città.

Per ora, fatemi sapere quale fra i grandi classici del capoluogo lombardo vi spinge a tornarci ogni volta.