LUNCH BOX, SENZA GLUTINE, SENZA LATTOSIO

CREMA DI PISELLI E ROBIOLA: LUNCH BOX SENZA GLUTINE E LATTOSIO

Crema di piselli e robiola - Travel Free From

Com’è andata la prima settimana lavorativa post-feste di Natale? Un trauma, vero? A chi lo dite. Aridaje con scadenze, impegni, seccature, musi lunghi e contrattempi. Pensate che mi si è persino allagata casa, se poi ci aggiungiamo le restrizioni di una dieta detox allora, vi prego, riportatemi indietro che qui non ci voglio stare. Per questa ragione cerco di consolarmi almeno in cucina, mentre mi preparo le mie lunch box. Con la crema di piselli e robiola diciamo che ho cercato di tenere alto il livello del gusto e abbassare il profilo calorico.

Curiosi di sapere come l’ho preparata? Facilissima. Vi servono davvero pochissimi ingredienti, ben selezionati, sia chiaro, e al massimo mezz’ora di tempo.

Volendo, se proprio non siete costretti a partire da casa prima che sorga il sole, potreste anche prepararla la mattina stessa.

La crema di piselli e robiola senza glutine e lattosio è una delle poche che riesco a consumare anche tiepide. Anzi, se proprio devo dirvi la mia, le vellutate riesco solo a mangiarle a temperatura ambiente. Calde, quasi mi disgustano.

Abbandonando i gusti personali, credo che la crema di piselli e robiola, free from o meno, sia ottima per riempirci la schiscetta, specie a ridosso del week-end quando abbiamo più bisogno di disintossiarci.

Non contenta delle sole verdure, ho arricchito la mia vellutata con un paio di ingredienti che la completano, sia sul piano nutritivo che al palato.

Il primo è un formaggio, nel mio caso robiola, a ridotto contenuto di lattosio 0,1%, che riesco a tollerare solo in piccole quantità, com’è il caso di questa quenelle. Il secondo è la granola salata della Forneria Veneziana, uno dei prodotti free from che ho avuto modo di apprezzare all’ultima edizione del Gluten Free Expo.

Bando alle chiacchiere, arriviamo al sodo, ecco come ho preparato la mia crema di piselli e robiola per la lunch box di questa settimana.

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

300 gr. di pisellini surgelati o freschi

200 gr. di patate

60 gr. di robiola a basso contenuto di lattosio o senza lattosio

1 spicchio di cipolla

1 fettina di zenzero di circa 2 cm

q.b. sale e olio Extra Vergine d’Oliva

PROCEDIMENTO

Per realizzare la crema di piselli e robiola seguite questi semplici step.

  1. Ammorbidite la cipolla in un filo d’olio e qualche goccia d’acqua. Unite poi i piselli, salate e aggiungete mezzo bicchiere d’acqua. Fate cuocere per circa 15 minuti.
  2. Lavate le patate sotto acqua corrente, riponetele in una pentola, riempitela d’acqua e fate bollire per circa 30-40 minuti. Scolatele, pelatele e tagliatele a tocchetti. I tempi di cottura dipendono dalla grandezza delle patate. Se volete ammortizzarli cuocetele già sbucciate e affettate per circa 20 minuti, poi scolate.
  3. Grattuggiate la radice di zenzero e ricavatene del succo, spremendo fra due cucchiai la polpa tritata  direttamente nei piselli già cotti.
  4. Unite poi anche le patate ai piselli cotti, passate tutto con un mixer ad immersione e versate il composto caldo nella vostra schiscetta.
  5. Una volta in ufficio, pronti per il pranzo, unite la robiola e la granola già confezionata in monoporzione. Mescolate tutto e gustate.

I FREE FROM DELLA RICETTA

La crema di piselli e robiola, preparata così ha davvero poche controindicazioni. Salvo che non siate allergici agli ingredienti utilizzati, può essere considerato un piatto gustoso e free from.

Così com’è la vellutata si presenta senza glutine né proteine del frumento, la granola non ne contiene, vegetariana e a basso contenuto di lattosio. Se proprio volete renderla leggerissima e vegan, potreste anche omettere il formaggio per dormire su 7 cuscini.

Io, sarà la fame che mi assale a ridosso del week-end, l’ho ripulita in pochi minuti. Dolce, delicata, cremosa, avvolgente, grazie al formaggio, fresca e croccante, grazie alla granella aggiunta. E, ammetto, mi ha dato una gran bella carica per affrontare il pomeriggio di lavoro.

Voi che ne pensate? Vi convince? Provatela e fatemi sapere se vi sentite di promuoverla. Intanto vi auguro buon fine-settimana. Dalla prossima ricominciamo a fare sul serio.