Città, Cultura, EMILIA ROMAGNA

BOLOGNA: MINI TOUR FRA PIAZZE, PORTICI, CHIESE E PALAZZI STORICI

Bologna - Travel Free From

Bologna è una città famosa per molti aspetti. Dall’università più antica d’Italia, fino alla sua cucina, passando per architettura, cultura, economia.

Bologna è una città frizzante, sotto tutti i punti di vista. Non siamo all’interno di una metropoli, di quelle dispersive e sconfinate. Nel suo essere a misura d’uomo, è ricca di storia e tradizioni, senza smettere di essere al passo con i tempi.

Ho già scritto, nei post precedenti, che ho sempre dedicato poco tempo a questa città, da turista. Mi manca un week-end, anche lungo, una settimana qui, senza altri impegni se non scoprirla e visitarla in lungo e in largo.

Anche questa volta il tempo a disposizione è stato ridotto a poche ore prima della partenza.

Ciò nonostante, vi scrivo che, queste, se ben sfruttate, possono bastare a farvi cogliere i volti più noti e suggestivi di Bologna.

Così, ecco a voi il mio mini tour a Bologna, durato poco meno di 24h.

Partiamo da Via Indipendenza.

Bologna via indipendenza - Travel Free From

È quella che collega direttamente la stazione a Piazza Maggiore. Comodissima, per chi arriva in treno o con qualsiasi altro mezzo. Un lungo viale, tutto in salita, circondato dai famosissimi portici.

La lunghezza, forse, vi scoraggerà. Il consiglio è quello di indossare un bel paio di scarpe comode e via.

Bologna è una città che strizza fortemente l’occhio ai pedoni. Non dovrete preoccuparvi di scansare mezzi. Molte delle sue strade centrali sono riservate al passeggio.

Percorrete via Indipendenza lentamente, anche perché è ricchissima di negozi e si presta molto allo shopping.

Giunti infondo, vi ritroverete davanti alla Cattedrale di San Pietro. Maestosa, sia all’interno che all’esterno. Noi abbiamo dedicato poco tempo alla visita di questa chiesa, perché era in corso una funzione religiosa. Se ne avete la possibilità, visitatela, perché è molto bella.

Attraversata Piazza Indipendenza eccovi giunti a Piazza Nettuno.

Il nome deriva dalla statua del Nettuno al centro della Piazza, con annessa fontana. Un’opera magnifica e molto ricca, con i suoi dettagli piccanti.

Non vi scrivo nulla, ma se vi capita di scambiare due chiacchiere con un bolognese doc, chiedete della “prospettiva della vergogna“. Ci sarà da ridere.

Superata questa, eccovi giunti nel cuore di Bologna: Piazza Maggiore.

A colpo d’occhio vi sembrerà enorme e dispersiva. Noi l’abbiamo beccata anche con tanto di allestimenti per un evento in corso.

In realtà vi basterà sedervi sui gradini della Basilica di San Petronio per rientrare nel clima di intimità, che tanto caratterizza questa città. Vi sentirete anche voi bolognesi per un giorno. Spenderete volentieri del tempo a chiacchierare, su queste scale, o semplicemente a riposarvi e guardare la piazza da un’altra prospettiva.

Bologna san petronio - Travel Free From

La facciata della Basilica, però, è quella che, più di ogni altro edificio, richiamerà la vostra attenzione. Perché? È palesemente incompleta. La prima parte, quella che parte dal basso, è curata, chiara e decorata. La parte superiore è ancora allo stato “grezzo”, se così possiamo definirla. Un aspetto curioso e senz’altro distintivo di una chiesa che, nella sua incompiutezza, risulta definitivamente conclusa.

La Basilica merita una visita anche all’interno. A differenza di molte altre Basiliche famose in Italia, non c’è un biglietto da pagare. Si entra e basta. Pagherete solo nel caso vogliate scattare foto.

Da non perdere: la meridiana più lunga del mondo, in luogo chiuso (io mi son cercata il mio segno zodiacale per immortalarlo) e l’organo più antico d’Italia.

Bologna meridiana - Travel Free From

Tornati in Piazza Maggiore, chiedete e sperimentate la curiosità del Voltone di Palazzo Podestà. Un quadrilatero formato da colonne e volta, in cui non sarà difficile imbattersi in persone che parlano con faccia rivolta al muro, rannicchiati in un angolo.  Non sono pazzi, stanno semplicemente comunicando con un altro ascoltatore nella parte opposta, attraverso i muri.

Io non l’ho fatto, non in questa occasione, almeno. Certo è che se ad accompagnarvi ci fosse un bolognese doc, forse, sarà una delle prime curiosità che vi svelerà.

Da Piazza Maggiore, poi, partono diversi vicoli molto suggestivi e ricchissimi di botteghe da visitare. Non disdegnate di perdervi fra queste.

Giungerete, poi, proprio dinanzi al caratteristico Palazzo della Mercanzia, nell’omonima piazza.

Bologna palazzo mercanzia - Travel Free From

A due passi da qui, le scorgerete ben distinti, ci sono le due torri. La più nota è la Torre degli Asinelli, l’altra, quella più pendente e inaccessibile, è la Torre della Garisenda.

Bologna torri - Travel Free From

In realtà, sempre secondo una credenza locale, sarebbe opportuno non salire neanche su quella degli Asinelli, almeno finchè non avrete conseguito la laurea. Diversamente, la vostra carriera potrebbe essere compromessa.

Proprio dinanzi alle torri si spiega via Rizzoli, un’altra strada ricca di locali e negozi. Non disdegnate di percorre anche questa, almeno fino ad arrivare nuovamente a Piazza Indipendenza.

Abbiam fatto, nel mentre, una capatina anche a Piazza Santo Stefano, quella su cui si affacciano le Sette Chiese. Un luogo molto suggestivo e tranquillo, soprattutto nelle ore serali.

Il nostro tour si è esaurito qui ed è durato poco meno di tre ore, altro che 24. Chiaro che abbiamo visto tutto di passaggio e non c’è stato modo di ammirare il resto come si deve. Bologna merita molto più tempo e attenzione, non credete?

Vi avevo promesso la merenda Free From ed eccola qui.

Siamo ancora in estate e un gelato ci sta tutto, specie se beccate ancora giornate relativamente calde.

Io cercavo una gelateria in particolare, ma non ho saputo orientarmi. Son entrata in quella che si trova proprio di fronte alla Torre della Garisenda.  Solo dopo aver scelto i gusti e aver iniziato a mangiare, mi son accorta che era quella che cercavo, leggendo il nome sulla coppetta.

Bologna gelateria - Travel Free From

Si tratta della Gelateria Gianni, con ottime proposte di gusti senza lattosio. Scrivo ottime perché non sempre è facile beccare un gelato, in città, in piena area turistica, che sia buono come quello del gelataio di fiducia. Provare per credere.

E voi? Cosa mi dite del vostro tour bolognese?

Dalla prossima settimana si cambia aria.