Puglia, SENZA GLUTINE, SENZA LATTOSIO

MUSEO DEL CONFETTO MUCCI: DOLCI TENTAZIONI GLUTEN E LACTOSE FREE

Andria

Nel momento dell’anno in cui trionfa il cioccolato sulle nostre tavole è giusto parlare di un simbolo della Puglia, di Andria precisamente, meno conosciuto ma non meno importante: il museo del confetto Mucci.

Già perché generalmente questa località del tacco d’Italia viene meglio identificata con Castel del Monte, trascurando “bontà” tipiche come la burrata e i confetti.

Il museo del confetto Mucci è assolutamente da inserire nel vostro tour ad Andria, in qualsiasi momento dell’anno.

Ingresso Museo del confetto Mucci - Travel Free From

Io, ad esempio, vi ho fatto visita il venerdì santo, trascurando ogni buona tradizione cristiana che lo vorrebbe come giorno di astinenza e preghiera. Piena di sensi di colpa peggio del conte Reynaud, cattolicissimo sindaco di Lansquenet, nel film Chocolate, ne ho fatto una vera scorpacciata.

Il museo del confetto Mucci è localizzato nella sede dello stabilimento originario, all’interno del centro storico di Andria.

Come mi hanno spiegato, si trova proprio all’interno di un triangolo immaginario formato dalle chiese di San Francesco di Assisi, San Domenico e dalla Cattedrale.

Dopo aver lasciato l’impronta del mio viso sulla vetrina del punto vendita, ho varcato la soglia e fatto ingresso nel paese dei balocchi. Ad accogliermi ho trovato sulla mia destra una fontana in rame da cui sgorgano cascate di morbidissimo cioccolato. Spostando lo sguardo verso sinistra, invece, mi sono persa fra scaffali pieni di ogni tipo di pralina o confetto. Il tutto, avvolta da un profumo inteso di cannella mista a zucchero e cioccolata. Roba da cariarsi i denti anche solo a immaginarla.

Fontana Museo del confetto Mucci - Travel Free From

Scaffali Museo del confetto Mucci - Travel Free From

Interno Museo del confetto Mucci - Travel Free From

Verrete ricevuti da commesse gentili e professionali che non si risparmieranno nel farvi degustare alcune delle loro proposte, nel rispetto delle vostre esigenze.

Nel mio caso, ad esempio, sono state molto attente a sottopormi solo assaggi totalmente privi di lattosio.

Questa di far assaggiare gratuitamente i confetti a tutti i clienti è un’antica tradizione dell’azienda Mucci. Non a caso è anche rappresentata nell’affresco sulla volta del punto vendita: la petresciata di Glauce.

Glauce Museo del confetto Mucci - Travel Free From

Questa figura è stata la musa ispiratrice del fondatore aziendale per via del suo nome che in greco vuol dire glucosio, la signora dello zucchero.

Vi spiegheranno che le colombe in sua compagnia sono impegnate in un ciclico ed instancabile viaggio che le vuole dirette prima verso il laboratorio della famiglia Mucci, per riempire le loro reti di dolcissimi confetti, poi verso Castel del Monte, per un breve omaggio, ed infine verso la cornucopia della musa Glauce, simbolo di abbondanza e fortuna, per svuotare le reti colme. Sono proprio abbondanza e fortuna che la signora dello zucchero augura a tutti i clienti che fanno visita al negozio, con il suo lancio di confetti sulle loro teste, come rappresentato nell’affresco.

Affresco Museo del confetto Mucci - Travel Free From

Castel del Monte Museo del confetto Mucci - Travel Free From

La petresciata, termine dialettale locale, indica proprio il gesto del lancio di confetti che anticamente ogni donna eseguiva sul capo della sua futura nuora, in segno di buona fortuna e abbondanz.

Tale rituale avveniva in occasione delle domeniche di carnevale e per tutto il periodo del fidanzamento. In questa circostanza la suocera donava anche alla futura sposa la famosa “bomboniera”: un vassoio ripieno di tenerelli, confetti coloratissimi e tipici dell’azienda Mucci.

Se la petresciata non aveva luogo e la suocera non regalava nulla alla promessa sposa, allora significava che non l’avrebbe mai accettata come tale per suo figlio.

Questo è solo uno dei tanti aneddoti e spiegazioni che vi forniranno nel tour guidato all’interno del museo del confetto Mucci. Un luogo strutturato in quattro sale connesse tra loro all’interno del quale sono esposti gli antichi strumenti di lavorazione.

Passeggiando fra questi non avrete bisogno di chiudere gli occhi per immaginare il fruscio delle mandorle mentre venivano ricoperte dal cioccolato o ancora il rumore della pietra che ne spaccava il guscio sulla famosa chianca (pietra), per ricavarne il frutto.

Mandorle Museo del confetto Mucci - Travel Free From

Strumenti Museo del confetto Mucci - Travel Free From

Vi mostreranno ogni antico strumento di lavorazione con estrema precisione e dovizia di particolari. A voi, come a me, potrà solo venire l’acquolina in bocca mentre aspettate di assaggiarli, una volta tornati al punto di partenza.

Sala Museo del confetto Mucci - Travel Free From Sala misurazioni Museo del confetto Mucci - Travel Free From

Ciò che più mi ha colpita è stata la mandorla argentata, tipicamente servita in occasione del 25° anniversario di nozze.

Questa mandorla in realtà non è colorata, ma ricoperta da una sottilissima sfoglia di argento al 100% che, insieme all’oro, è considerato un metallo nobile e, nella sua purezza, anche commestibile. Il sapore eccezionale, reazioni allergiche: zero.

mandorla con argento Museo del confetto Mucci - Travel Free From

Cosa un intollerante può acquistare al museo del confetto mucci?

Se celiaco praticamente tutto, perché ogni prodotto è senza glutine. Se intollerante al lattosio, non tutto ma tanto, come ad esempio le mandorle ricoperte di zucchero o di finissimo cioccolato fondente.

Giunta alla fine del mio tour, sono uscita carica di dolcezze senza lattosio per i miei cari e per me .

Ecco, ad esempio, il mio mezzo uovo di cioccolata fondente ripieno di fruttini. Questi ultimi sono marzapani a forma di frutta, ognuno decorato rigorosamente a mano, come avviene da anni.

uovo di pasqua Museo del confetto Mucci - Travel Free From

Insomma, tirando le somme, questo museo del confetto Mucci si è rivelato una vera sorpresa nel pieno cuore di Andria, tutta da scoprire, assaporare e raccontare a chi ancora non la conosce.